ADL ridimensiona Conte? Atalanta, oltre D'Amico in bilico pure Palladino: le top news delle 13
Non è un periodo facile per Raffaele Palladino. È stato l’ultimo allenatore ancora in corsa su tutti i fronti, ma negli ultimi due mesi la crisi di risultati della sua Atalanta lo ha portato fuori dalla lotta di Europa League in campionato, fuori dalla Champions League dopo essere stato triturato dal Bayer Monaco e infine fuori anche dalla Coppa Italia contro la Lazio. Non è un caso, dunque, che le voci su un suo futuro lontano da Bergamo si stiano facendo più insistenti, specialmente se alla fine a Bergamo dovesse salutare il ds Tony D’Amico. Il principale indiziato per sostituire D’Amico, sarebbe l’ex Napoli e Juventus Cristiano Giuntoli, che potrebbe dunque optare per un cambio di guida tecnica. In caso di addio con l'attuale tecnico campano, in pole position c’è Thiago Motta, profilo già cercato dalla Dea la scorsa esatte e che il dirigente fiorentino portò proprio alla Juventus dopo la splendida stagione alla guida del Bologna culminata con la qualificazione in Champions League. La decisione passerà inevitabilmente dalla possibile qualificazione alla prossima Conference - che dipenderà dalla vittoria o meno della Lazio in finale di Coppa Italia -, ma comunque a Zingonia si respira aria di separazione al di là del piazzamento.
Il ko interno con l’Udinese ha rimandato la festa salvezza del Cagliari, che potrà comunque scattare questo pomeriggio qualora la Cremonese uscisse senza il bottino massimo dei tre punti dallo Zini contro il Pisa. La permanenza in Serie A avrà effetti anche sul mercato per la formazione di Fabio Pisacane, visto che scatterà l’obbligo di riscatto dall’Inter per Sebastiano Esposito. Sono 4 i milioni che la società sarda dovrà versare nelle casse dei nerazzurri, a cui si dovranno aggiungere il 40% dell’eventuale futura rivendita. Una rivendita che, come sottolinea Tuttosport, potrebbe verificarsi già nel corso della prossima estate. Il quotidiano, infatti, riferisce come sull’attaccante classe 2002 ci sia la fila di club in Serie A pronte a prelevarlo. Esposito piace al Napoli, alla Lazio e al Como, che per andare in Europa dovrà necessariamente ‘italianizzare’ la sua rosa. Occhio però anche al Torino, soprattutto in caso di cessione di Giovanni Simeone. I granata sono grandi estimatori del calciatore e nelle ultime partite avrebbero mandato degli scout a visionarlo più da vicino.
In casa Napoli resta aperto il tema legato al futuro dell’allenatore. Come scrive Tuttosport, De Laurentiis vuole capire le reali intenzioni di Conte prima di prendere qualsiasi decisione, anche perché il Napoli ha necessità di pianificare rapidamente la prossima stagione. In caso di addio, bisognerebbe individuare subito un nuovo allenatore; se invece Conte decidesse di restare e rispettare il contratto la società avrebbe intenzione di ridefinire gli equilibri interni: il mercato tornerebbe completamente sotto il controllo del club, mentre all’allenatore verrebbe chiesto di concentrarsi esclusivamente sulla gestione tecnica della squadra. Insomma non più un manager all’inglese: basterà a Conte un ruolo del genere?











