Agostinelli duro con la Lazio: "Tutti vogliono andar via e così non è superiore al Sassuolo"
La sconfitta nel derby contro la Roma continua a far discutere in casa Lazio. A commentare il momento delicato dei biancocelesti è stato Andrea Agostinelli, intervenuto ai microfoni di Radiosei. L’ex allenatore non ha usato mezzi termini nell’analizzare la situazione della squadra e il clima che si respira attorno al club.
“Questo derby è il finale di stagione degno di tutto ciò che abbiamo visto quest’anno e delle carenze tecniche della squadra”, ha spiegato Agostinelli, soffermandosi poi sui limiti mostrati dalla Lazio negli ultimi metri: “Nella rifinitura e nell’esecuzione conta la qualità dei giocatori. Oggi la gente si è resa conto di avere una squadra non superiore al Sassuolo”.
L’ex tecnico ha evidenziato anche la preoccupazione crescente della tifoseria per il futuro del club: “I migliori giocatori vogliono andare via e per essere competitivi bisogna spendere”. Secondo Agostinelli, inoltre, la contestazione dei tifosi non sembra destinata a rientrare in tempi brevi: “Siamo arrivati a un punto in cui il presidente deve fare qualcosa”.
E ancora: “La gente non si limita più a parlare, ha agito. C’è una condanna evidente nei confronti della società. Il calcio senza pubblico non esiste e non vedo alternative se non un passo indietro del presidente o l’ingresso di qualcuno che possa aiutare il club”.











