Allegri sulla crisi del Milan: "I primi delusi siamo noi. L'8 marzo tutti parlavano di Scudetto, ma..."
Nel giorno di vigilia della sfida tra Genoa e Milan, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento negativo che tra attraversando la squadra, ko in quattro delle ultime sei partite. Queste le parole del tecnico livornese: “Quando fai due terzi della stagione molto bene è normale che ci sia delusione. E i primi siamo noi. Io sapevo che sarebbe stato difficile. Ora abbiamo la possibilità di giocare questa partita importante a Genova: servirà una partita seria, con grande ordine e pazienza. La squadra ha lavorato bene tutta la settimane e con il ritiro i ragazzi si sono anche riposati".
Cosa ha chiesto ai suoi?
"Non dobbiamo farci prendere dall'ansia, ma dobbiamo avere voglia, cattiveria e convinzione di ottenere il risultato. La cosa bella del calcio è che tutto si può ribaltare in un attimo. L'8 marzo tutti parlavano di scudetto, in due mesi abbiamo sprecato tutto il vantaggio perché il nostro girone di ritorno è stato brutto. Però ora parlare del passato non serve a niente, l'importante è domani".
Come si può essere fiduciosi per domani?
"Bisogna esserlo a prescindere: la nostra professionalità è massima. Sicuramente avremo sbagliato nell'ultimo mese e mezzo, ma l'impegno non è mai mancato. Ho un gruppo di ragazzi molto serio, molto professionali e professionisti. Ci tengono molto al raggiungimento dell'obiettivo: anche loro soffrono che abbiamo buttato via un bel po' di punti nell'ultimo mese e mezzo. Ma non c'è da pensare a quello che è successo, c'è da pensare a domani: scenderemo in campo cercando di fare del nostro meglio e sperare di ottenere un risultato positivo".











