Ambrosini: "Il Milan sta giocando un campionato imperfetto. Per Pioli hanno inciso più aspetti"
Dopo aver vinto gli ultimi due scudetti, stavolta Milan e Inter - a febbraio - sono già tagliate fuori dalla lotta al titolo. Ne parla Massimo Ambrosini, a La Gazzetta dello Sport: "Per il percorso degli ultimi due anni in Europa, una vera gavetta, il Milan meriterebbe di andare avanti e di rimettere la testa nella cerchia dell’elite, la stagione cambierebbe colore. Dalla bella prova con l’Atalanta sono arrivati ottimi segnali - spiega l’ex capitano rossonero, opinionista per Dazn -: la squadra è cresciuta atleticamente e interpreta il nuovo modulo aggiungendo ogni volta un tassello delle “vecchie” caratteristiche. È solida, organizzata, ha più soluzioni in avanti, come succedeva fino a novembre. Il Milan, come l’Inter e la Juve che dovevano competere per lo scudetto insieme ai rossoneri e al Napoli, sta giocando un campionato imperfetto.
Imperfezione acuita dalla perfezione degli uomini di Spalletti: può arrivare a 100 punti, molti più di quelli totalizzati dalle ultime tre squadre campioni d’Italia. Per Pioli hanno inciso più aspetti. Penso al fatto che quando servivano forze fresche ha faticato a trovare alternative, o ai problemi difensivi: un anno fa il rendimento del reparto era stato impeccabile. Anche gli episodi hanno il loro peso: fino all’85’ della partita con la Roma, quella rossonera era un’imperfezione a cui si poteva quantomeno rimediare, limitandola...".






