Bosnia-Italia 1-1 (5-2 d.c.r.) - Bastoni, che disastro! Gattuso ha fallito la sua missione
Risultato finale: Bosnia Italia 1-1 (5-2 d.c.r.)
Le pagelle della Bosnia ed Erzegovina (a cura di Paolo Lora Lamia)
Vasilj 5,5 - In un match che si decide sui dettagli, pesa come un macigno il suo gentile regalo a Barella che poi porta allo 0-1 firmato Kean. Si riscatta parzialmente negando il gol a Pio Esposito nel primo tempo supplementare e, per sua fortuna, il suo errore non è fatale.
Dedic 6,5 - Si divide con Bajraktarevic il compito di spingere sulla destra. Sul finire del secondo tempo si prende la scena, con il cross che porta all'1-1 di Tabakovic.
Katic 7 - Un gigante, nella sua area e in quella avversaria. Difficile che perda un duello, proteggendo bene il suo portiere e creando qualche grattacapo a quello italiano.
Muharemovic 7 - Il centrale del Sassuolo completa un tandem arretrato d'acciaio, collezionando una serie di straordinarie chiusure difensive che ne certificano lo status di esponente della retroguardia decisamente promettente.
Kolasinac 6 - Interpreta il ruolo di terzino in modo molto difensivo, tenendo a bada le scorribande di Politano e anche di Mancini quando si proietta in avanti. Dal 46' Alajbegovic 7 - Fin dal primo minuto della ripresa, assalta gli ultimi metri scorrazzando sulla sinistra e dando ulteriore sostanza alle azioni bosniache. Ha il merito di segnare anche uno dei rigori.
Bajraktarevic 7 - Una vera e propria zanzara, sempre pronta a pungere dalla destra. Discese, guizzi e soprattutto tanti palloni che creano panico nell'area azzurra. Suo il rigore che vale il pass per i Mondiali.
Basic 5,5 - Piuttosto opaco in mezzo al campo e soprattutto nella ripresa, quando un suo passaggio decisamente. Dal 71' Tabakovic 7,5 - Il deus ex machina pescato da Barbarez. A circa 10 minuti dal 90', un suo tapin vincente rimette in equilibrio il punteggio. Trasforma anche uno dei tiri dal dischetto.
Sunjic 6 - Recuperatore seriale di palloni, fermando sul nascere le iniziative azzurre. La sua gara dura un tempo, perché per recuperare il punteggio dopo l'intervallo serve più qualità. Dal 46' Tahirovic 6,5 - Conferisce maggiori geometrie al centrocampo, usando anche la sciabola quando serve nonostante l'ammonizione rimediata poco dopo il suo ingresso. Avvia la serie vincente dei rigori.
Memic 6,5 - Insieme a Bajktarevic forma un tandem di teserni di centrocampo che creano costanti difficoltà alla fase difensiva azzurra. Pericoloso in un paio di circostanze, di fatto propizia anche il rosso a Bastoni. Dal 71' Burnic 6 - Buon impatto sulla gara. Grazie a lui, energie fresche sulla sinistra da spendere in entrambe le fasi.
Demirovic 6 - Cercato varie volte dai compagni in area, risulta più pericoloso con il passare del match. Con l'aumento in campo di giocatori offensivi, viene chiamata a un lavoro più ri raccordo e lo svolge al meglio. Dal 115' Hadziahmetovic sv.
Dzeko 6 - L'uomo più atteso dell'undici casalingo. Deve fare i conti con uno scontro tra titani con Mancini, dispensando qualche giocata di qualità ma non emergendo come sa fare. Entra comunque nell'azione del gol, venendo murato a un super Donnarumma prima del tocco di Tabakovic che vale l'1-1.
Sergej Barbarez 7,5 - I suoi giocano la partita che avevano preparato, intensa e scorbutica. Aiutati dalla superiorità numerica, non sfondano ai supplementari ma si prendono la rassegna iridata risultando perfetti ai rigori come contro il Galles.
Le pagelle dell'Italia (a cura di Raimondo De Magistris)
Donnarumma 6.5 - Il rosso a Bastoni è in minima parte anche figlio di un suo lancio che stenta a superare la linea mediana del campo, ma a conti fatti è il migliore in campo. E questo la dice lunga su ciò che è stato stasera.
Mancini 5 - Pronti via e accusa un problemino alla schiena. Sul gol dell'1-1 viene sovrastato da Edin Dzeko.
Bastoni 2 - Tutto ma non quella scivolata. Perché? Con l'Italia in vantaggio l'ultima cosa da fare è lasciare la squadra in inferiorità numerica per un intervento da rosso diretto al limite dell'area. Ha sulla coscienza la terza mancata qualificazione consecutiva dell'Italia a un Mondiale.
Calafiori 5 - Partita in cui servivano pochi ricami e tanta sostanza, decisamente non la partita più adatta a lui.
Politano 5 - Si sacrifica come un vero quinto, ma una gara di solo sacrificio non è la sua. Dal 46esimo Palestra 6.5 - Entra benissimo in partita: si guadagna la parità numerica, ma non si sa per quale motivo Turpin decide di non espellere Muharemovic.
Barella 5.5 - Nella gara più importante si rivede il miglior Barella ma non basta Dall'85esimo Frattesi 5 - Ingresso anonimo.
Locatelli 5.5 - Partita di sacrificio e dedizione alla causa. Dà tutto quello che ha ma non sempre basta per contrastare la fisicità della mediana bosniaca. Dal 71esimo Cristante 5 - Il suo errore dal dischetto spiana la strada al trionfo della Bosnia.
Tonali 6 - Non determinante come a Bergamo, ma anche stasera conferma di avere sette polmoni. Peccato: le sue prestazioni avrebbero meritato epilogo diverso.
Dimarco 5 - Perde il duello con Bajraktarevic. L'esterno del PSV comprende presto le sue difficoltà nell'uno contro uno e lo punta con regolarità uscendone quasi sempre vincitore. Dal 91esimo Spinazzola 5 - Non cambia la sostanza col suo ingresso.
Kean 6.5 - Esecuzione perfetta al quarto d'ora, suo il gol che sblocca la partita. Però in una partita che presto diventa di totale sofferenza pesa di più l'errore al 60esimo: a tu per tu col portiere spedisce il pallone sopra la traversa. Dal 71esimo Esposito 5 - Ben altro impatto rispetto a giovedì, al 74esimo ha una buona occasione per raddoppiare ma non trova la porta. Calcia malissimo il suo rigore
Retegui 5 - Ancor meno palle giocabili rispetto a giovedì. E' lui a pagare il conto dopo il rosso a Bastoni, viene sostituito prima dell'intervallo. Dal 44esimo Gatti 6 - Fa il suo sulle palle alte, ma non sempre basta.
Gennaro Gattuso 5 - Ha fallito il compito per cui era stato chiamato, dopo otto partite la sua avventura da CT è già al capolinea. Ha confermato gli stessi undici di giovedì scorso, ma la Bosnia non è l'Irlanda del Nord e ha pagato il conto.











