Brekalo come Perisic, torna in Croazia per conquistarsi l'Europeo. E il campionato
Ritornare in patria per non perdere il diritto all'Europeo. Dopo Ivan Perisic, finito all'Hajduk Spalato per la simbolica cifra di un euro al mese, ora è il turno di Josip Brekalo. Portafogli differenti, è chiaro, ma l'identica idea di non volere perdere la rassegna che si svolgerà in Germania a partire da giugno. La Fiorentina ha deciso di incassare sul prestito secco, forse perché il croato finora non è riuscito a dare quella svolta all'attacco, per poi investire su Brian Rodriguez, 15 partite e 4 reti nel campionato messicano fra Apertura e Clausura. Da capire quando riuscirà ad ambientarsi e se sarà un fattore per la corsa alla Champions.
In ogni caso Brekalo non lo è stato, in questo 2023 a tinte viola. Era arrivato dopo una ottima stagione al Torino - seguita però da sei mesi di assenza al Wolfsburg - per due milioni. Ventinove presenze, un solo gol, zero assist. Numeri che non possono rientrare nella categoria esterno offensivo, in particolare se dotato di un discreto senso del gol e di buona inventiva.
Insomma, un prestito per cercare di tornare rigenerato? Si vedrà, ma sarà comunque interessante la sfida fra Dinamo Zagabria e Hajduk Spalato per il campionato, con quest'ultimo primo in graduatoria dopo anni di dominio della Dinamo.






