Cagliari, Pavoletti: "Non facevo doppietta forse da 20 anni, era il minimo per tutto l'affetto"
Leonardo Pavoletti, attaccante del Cagliari e match-winner nell'incredibile match contro il Frosinone, a fine partita è intervenuto al microfono di DAZN: "E' bellissimo, questa vittoria è tanto sudata e meritata. Poi con una doppietta che forse non facevo da 20 anni. E' una domenica bellissima. Questa vittoria ci lascia il cuore del Cagliari, protagonista nello scorso finale di stagione, sta tornando. Con i giusti dettagli, col mister che trova sempre l'assetto giusto, sono convinto che ora sarà un altro Cagliari. Abbiamo capito che dobbiamo appigliarci al gruppo e al gran cuore del Cagliari".
Decisivo anche l'ingresso di Oristanio.
"Abbiamo tante armi, quindi il mister è bravo a sfruttarci nei momenti giusti. Fin qui abbiamo incontrato squadre forti, ora che stiamo affrontando squadre di pari livello ce la stiamo giocando e non è un caso. Ora dobbiamo concentrarci su questo".
Hai percepito un po' troppa sfiducia nell'ambiente?
"Un pochino, ma abbiamo avuto anche tante dimostrazioni d'affetto, il tifo organizzato ci ha applaudito anche dopo le sconfitte. C'è una buona aria. I tifosi si aspettavano di più da noi e ci dispiace, ma eravamo consci di lavorare nella direzione giusta e quindi sapevamo che i risultati sarebbero tornati".
Cos'è per te Cagliari? E cos'è il Cagliari?
"Qui è casa mia. Ormai quasi non ci faccio più caso alle dimostrazioni d'affetto perché è una cosa quotidiana, anche in città. Il minimo che io possa fare è dargli soddisfazioni e farli tornare a casa dallo stadio felici".






