Calciomercato Napoli: si parte da Max. Nodi belgi da sciogliere, Gila e Khalaili primi obiettivi
Il Napoli sarà l’ultima squadra del campionato di Serie A a ufficializzare il suo allenatore, quello che in teoria è il primo colpo di qualsiasi mercato. Nel giorno in cui apre la sessione estiva, è atteso l’annuncio di Massimiliano Allegril’accordo è impostato da tempo, il contratto triennale è pronto, ma per il comunicato serviva la chiusura definitiva del rapporto tra il tecnico livornese e il Milan. Sarà quello il punto di partenza della nuova estate azzurra: dopo l’addio di Antonio Conte, Aurelio De Laurentiis vuole aprire un altro ciclo, con una squadra da riportare subito ai vertici e un mercato che dovrà essere ambizioso.
Prima vendere, poi comprare.
Il primo tema è numerico. Il Napoli ha una rosa ampia, destinata ad allargarsi ulteriormente con i ritorni dai prestiti, e Giovanni Manna dovrà prima alleggerire per poi affondare il colpo. Lorenzo Lucca, Noa Lang, Rafa Marin, Michael Folorunsho, Jesper Lindstrom e Cyril Ngonge sono tutti dossier da consegnare ad Allegri, che deciderà chi può rientrare nel progetto e chi invece dovrà portare risorse fresche. Intanto, il club ha già investito: il riscatto di Rasmus Hojlund dal Manchester United è il segnale più chiaro della volontà di ripartire da un centravanti giovane, uno dei colpi più costosi nella storia del club partenopeo. Proprio nel ruolo, una questione molto calda da chiarire è legata a cosa farà Romelu Lukaku: Allegri è sempre stato un suo fan, ma al momento lo spazio per il belga sembra risicata.
Porta e difesa: le prime scelte.
Tra i pali, molto dipenderà dal futuro di Vanja Milinkovic-Savic e di Alex Meret. Il nome che piace, se parte uno dei due, è quello di Matej Kovar, profilo seguito da tempo e considerato adatto a un Napoli che vuole alzare il livello anche nella costruzione dal basso. In difesa, invece, il nome forte resta Mario Gila: la Lazio non fa sconti, anche perché una percentuale importante dell’eventuale cessione spetterebbe al Real Madrid, ma il centrale spagnolo è uno dei profili che mettono d’accordo area tecnica e allenatore. A destra, alle spalle di Giovanni Di Lorenzo, restano vive le piste Khalaili e Dodo, con caratteristiche diverse ma una stessa esigenza: dare ad Allegri un’alternativa vera sulla fascia. Sull’iraniano, ha intensificato la concorrenza l’Inter
Il nodo Anguissa e il centrocampo di Max.
Il reparto più delicato è il centrocampo. Non soltanto perché c’è da decifrare il futuro di Kevin De Bruyne, dato che Frank Anguissa è in scadenza nel 2027, i discorsi per arrivare al rinnovo sono fermi e l’ultima stagione, condizionata dagli infortuni, ha lasciato più di un dubbio. L’arrivo di Allegri potrebbe cambiare lo scenario, ma il Napoli si guarda intorno. Adrien Rabiot sarebbe il nome più allegriano possibile, per ovvie ragioni. Attenzione a Richard Rios: una soluzione diversa.
Centenario e ambizione.
Sullo sfondo c’è anche il centenario del Napoli, una stagione simbolica che De Laurentiis non vuole vivere da comparsa. Per questa ragione, occhio a eventuali sorprese.






