Celik alla Juventus, Nicolini: "Lo scoprii nella B turca: non sarà Cafu, ma dà garanzie"
La Juventus è al lavoro per completare e rafforzare la rosa a disposizione del tecnico Luciano Spalletti in vista della prossima stagione, che dovrà essere quella della svolta e della ripartenza. Ai microfoni di Radio Bianconera il preparatore atletico dello Shakhtar Donetsk, Carlo Nicolini, ha commentato alcune mosse di mercato della Signora.
Nicolini parla di Celik
A partire dall'arrivo a sorpresa di Zeki Celik, soffiato alla Roma nel bel mezzo della trattativa per il rinnovo con i giallorossi. Nicolini ricorda di quando fu lui stesso a notarlo, ai tempi in cui lavorava per la federazione turca con Lucescu: "Celik l'ho scoperto io, quando giocava nella Serie B turca. Sono contentissimo per la sua carriera. Non è Cafu, ma un giocatore che dà tante garanzie", le sue parole.
NIcolini sul mercato della Juventus
Poi Nicolini parla delle altre mosse di mercato dei bianconeri: "Il primo insegnamento è che puoi sbagliare tutto, ma non il portiere e il centravanti", fa notare. "Bisogna darci dentro, capisco le difficoltà. Per arrivare al Dibu Martinez è certamente complicato, lui è un ottimo elemento, il discorso economico è importante.Bisogna però accelerare, basta aspettare. Sul centravanti, è vincolato al discorso Openda che incide tanto", le sue parole. "Fino a quando non esce lui è difficile. Le altre società approfittano dei problemi della Juve", aggiunge.






