Como, Fabregas: "Champions? Se non ci crediamo andiamo in vacanza. Alcuni dati clamorosi"
"La fede è l'ultima cosa che si perde”. Cesc Fabregas, tecnico del Como, risponde così a chi gli chiede se crede nella Champions League: “Se non ci crediamo, andiamo in vacanza e facciamo le partitelle, le amichevoli e lasciamo alla Cremonese la chance di rimanere in Serie A. Non è giusto per quanto fatto, per quello in cui credono i tifosi. Dovremo lottare fino alla fine, se vinciamo andiamo in Champions.
Però prima di vincere serve una grande prestazione. E prima di tutto c'è la fede, che deve rimanere sempre dentro. Io ci credo fino alla fine. Ho vissuto tante cose nel calcio, la risposta è andare a lottare fino all'ultimo secondo".
L’allenatore iberico non è poi riuscito a scegliere una partita simbolo della stagione dei lombardi: "Difficile. La gente dice che siamo la seconda squadra che ha fatto più gol, tante cose offensivamente, ma abbiamo incassato 28 gol, 19 clean sheet e 21 in tutta la stagione. Abbiamo concesso 12 gol nella seconda parte di stagione, 6 gol contro l'Inter. Mi sembra un dato clamoroso, che non esiste. Mi sembra talmente bello, vero, di vederlo e guardarlo, che alle volte si sottovalutano le cose che si fanno. Dobbiamo avere la mentalità di vincere. Dobbiamo andare là con il gioco che abbiamo portato qua".











