Como, Fabregas: "Pensiamo a vincere, il resto poi si vede"
Manca poco al fischio d’inizio di Cremonese–Como, match decisivo per le ambizioni dei lariani. I ragazzi di Cesc Fabregas scendono allo Zini con un solo pensiero: la vittoria per sperare in un posto in Champions League, così come confermato dal tecnico nell’intervista pre-partita rilasciata ai microfoni di DAZN. Un Fabregas lucido ma carico, che non nasconde l’importanza dell’appuntamento ma invita alla tranquillità, forte dell’esperienza di situazioni analoghe già vissute in carriera, come quella dell’ultima giornata di Serie B contro il Cosenza.
Mister, contro il Parma lei non ha mai chiesto i risultati degli altri campi. Oggi invece ogni tanto c’è da chiedere, da adattare magari la partita, da sapere cosa sta succedendo?
"Magari alla fine, magari alla fine. L’unica cosa che possiamo fare oggi è andare a vincere. Non c’è altra cosa. Se perdiamo o pareggiamo, la stagione sarà finita"
Cosa rappresenta per lei e per la squadra questa partita?
"Una buona stagione, per essere ricordati, per entrare dentro la storia vera. Non dimenticare mai questa squadra, questi giocatori. Per fare la storia vera, io penso che oggi si deve vincere e dobbiamo aspettare che fanno le altre. Però magari oggi, alla fine, un po’ di più di informazioni sì".
Non è uno che ama avere troppi aggiornamenti in tempo reale?
"Non sono uno che lo fa. Neanche in Serie B lo avevo fatto, quando quella giornata ultima contro il Cosenza. Allora io sono molto tranquillo su questo. Noi dobbiamo andare".











