Conceicao: "Già dopo il pari col Cagliari voci sul mio successore. E nessuno ha smentito"
Sergio Conceicao parla della fine della sua avventura col Milan nel corso di una lunga intervista concessa a La Repubblica quest'oggi, evitando però i paragoni con sua lunghissima avventura col Porto, dove ha raccolto tanto: "Lì ho vinto tantissimo. Ma era diverso, avevo un presidente che è rimasto in carica per decenni e si è ritirato da più titolato al mondo. La società è ben strutturata e organizzata. Il passaggio non è stato facile. A Milano, dopo la vittoria della Supercoppa, è bastato un pareggio col Cagliari perché cominciassero a girare voci su chi avrebbe preso il mio posto. E nessuno le ha smentite".
Un’immagine simbolica dei suoi mesi al Milan è l’esultanza col sigaro, dopo la vittoria a Riad, ma Conceicao chiarisce che è una sua abitudine, che lo ha fatto per ogni trofeo in carriera. Non voleva fare il "Conceição show", è solo un qualcosa che gli viene naturale. In Arabia, peraltro, ai sigari si è ancor più affezionato. Ne ha una scatola fornitissima, racconta, visto che il vino non è permesso. E' il suo unico sfizio.











