Conte lascia Napoli, Simonelli annuncia i calendari, Italiano sul futuro: le top news delle 13
Il Napoli saluta ufficialmente Antonio Conte. Il club partenopeo non ha pubblicato alcun comunicato per ora in cui annuncia la separazione con il suo allenatore ma solamente un post pubblicato sui profili social del club campano che, cosa già di fatto anticipata dalla conferenza stampa congiunta di ieri con il suo presidente De Laurentiis, conferma l'addio agli azzurri del tecnico salentino, nonostante un anno ancora vigente sul suo contratto.
Il presidente della Lega di Serie A Ezio Simonelli ha parlato ai microfoni di Radio Rai dei calendari: "Il 5 giugno a Parma. Cerchiamo di farli uscire il prima possibile, così che anche i tifosi sanno quando giocheranno e possono organizzare le trasferte. Le polemiche sul derby di Roma? Come ho detto si può sempre migliorare. L'avere il derby in contemporanea col tennis ha dato qualche problema ma tutto è stato gestito secondo le aspettative della Lega. SI fosse giocato la domenica sera non si sarebbe sovrapposto ma la Prefettura aveva detto di no, si poteva giocare il sabato se la Lazio non fosse stata in Coppa Italia, poi si è deciso per le 12 di domenica. La Supercoppa? Abbiamo un consiglio di Lega, dovrebbe essere o 22 o 23 dicembre. Sulla località stiamo valutando, quest'anno non avremo la finestra dell'Arabia Saudita perché lì ci saranno i Giochi asiatici. Stiamo valutando, decideremo dove si giocherà la finale".
Nel corso di un'intervista concessa all'edizione bolognese de La Repubblica, Vincenzo Italiano parla del suo futuro a Bologna: "C’è anche la possibilità che io non rimanga, non lo nego. Come sapete, ci vedremo con la società e parleremo". Si di lui c'è l'interessa del Napoli: "Non lo so, stanno facendo esplorazioni si tanti allenatori. Avranno stima per il lavoro fatto in questi anni, di più non saprei che dire".
Maurizio Sarri e Claudio Lotito si incontreranno questo pomeriggio. Il tecnico della Lazio comunicherà la sua intenzione di lasciare la panchina biancocelesti, ma sul tavolo ci sono altre due stagioni di contratto e il presidente non è convinto di lasciarlo andare senza colpo ferire. L'Atalanta intanto aspetta come spettatrice interessata, avendo già un accordo di massima con l'allenatore.











