Conte non va alla festa della Juventus, Padovano: "Scelta giusta, sarebbe stato inopportuno"
Siamo alla resa dei conti per quanto riguarda la lotta per gli ultimi due posti disponibili per giocare la prossima edizione della Champions League. Roma e Milan affrontano Verona (al Bentegodi) e Cagliari (a San Siro) e hanno il destino nelle proprie mani, dietro a loro Como (contro la Cremonese) e Juventus (contro il Torino) sperano di fare il loro compito aspettando un'occasione.
Dagli studi di Sky Sport l'ex giocatore bianconero, Michele Padovano, ha detto la sua in merito al rush finale di stasera in particolare in riferimento alla Juve: "Secondo me la classifica rimarrà invariata. Roma e Milan credo vinceranno le rispettive partite (contro Verona e Cagliari, n.d.r.). La Juventus è stata padrona del proprio destino, se non vinci partite come quelle avute dai bianconeri contro Verona e Fiorentina poi è normale che ti ritrovi in questa situazione", le sue parole. "La Juve deve vincere derby e sperare che davanti facciano un passo falso. Non credo succederà ma saremo tutti attenti e curiosi a vedere come andrà finire".
La Juve non sembra mettere in discussione Spalletti, ma magari Comolli sì: "Se qualcosa è destinato a cambiare? Penso di sì, qualche cambiamento ci sarà visti i risultati. È chiaro che la società abbia individuato in Spalletti l'uomo cui dare fiducia. La vera garanzia è John Elkann, con le dichiarazioni sul fatto che la Juve sia un affare di famiglia e che non si vende. Sono sicuro che prima o poi costruirà, sia in campo che fuori, una Juve che torni a dare soddisfazioni ai propri tifosi ed a vincere".
Poi sull'allenatore del Napoli Antonio Conte: "La sua assenza alla ricorrenza della Champions del 96'? Comprensibile che non sia venuto, dopo Vialli rimane il nostro capitano, è parte integrante di quel nostro gruppo, è comprensibile che non sia venuto, con l'ultima partita da fare sarebbe stato quantomeno inopportuno".











