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Dalla Georgia sperano: "Kvaratskhelia da Pallone d'Oro anche senza il Mondiale"

Dalla Georgia sperano: "Kvaratskhelia da Pallone d'Oro anche senza il Mondiale"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Daniele Najjar
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Daniele Najjar
Oggi alle 17:37Serie A

Irakli Khvedeliani, dirigente del Babrungas ed ex della Dinamo Tbilisi - fra le altre - ha parlato a TMW del Mondiale che sta per iniziare. Che sarà orfano non solo dell'Italia, ma anche della sua Georgia e dunque di uno dei favoriti attuali per il prossimo Pallone d'Oro, ovvero Khvicha Kvaratskhelia.

Arriva il Mondiale, che potrebbe avere un peso sul Pallone d'Oro. Kvaratskhelia ad oggi è uno dei favoriti, ma è presto.
"L'obiettività ci impone di constatare che oggi Khvicha Kvaratskhelia è uno dei principali candidati al Pallone d'Oro. Analizziamo le sue statistiche della scorsa stagione: 1 partita nella Supercoppa UEFA, con la vittoria del torneo, 1 partita nella finale del Mondiale per Club FIFA, con 1 gol e la vittoria del torneo, 1 partita nella Supercoppa di Francia, con la vittoria del torneo, 28 partite nella Ligue 1 francese, con 8 gol e 4 assist, e la vittoria del campionato. 16 partite nella UEFA Champions League, con 10 gol e 7 assist, e la vittoria del torneo, con il riconoscimento di miglior giocatore. Anche le sue prestazioni con la nazionale georgiana meritano di essere menzionate: indossa a pieno titolo la fascia di capitano".

Al Mondiale però Kvara non ci sarà...
"Sì, quest'anno si sta svolgendo il Mondiale e si dice che l'effetto del torneo deciderà il vincitore del Pallone d'Oro, ma non dobbiamo dimenticare che, parallelamente alle statistiche, il suo gioco efficace sta portando grandi risultati al PSG. Non è un'ala comune. Fa un ottimo lavoro sia in fase offensiva che difensiva. Le prestazioni di Khvicha sono ciò che ci fa amare il calcio: il suo individualismo e la sua capacità di dimostrare la tecnica al momento giusto sono qualità che mancano terribilmente nel calcio moderno. Credo che, nonostante il Mondiale alle porte, Khvicha Kvaratskhelia sia uno dei principali candidati al Pallone d'Oro e che il mondo del calcio non possa ignorare questa realtà".

Quali saranno le stelle del Mondiale?
"Credo che in questo Mondiale assisteremo a un dominio assoluto delle squadre europee. Penso che l'unica squadra non europea in semifinale sarà il Brasile. Ci aspettano grandi sfide ed è sempre difficile fare pronostici, soprattutto perché qualsiasi squadra può perdere un giocatore importante per vari motivi prima di una partita cruciale. Per quanto riguarda i giocatori, credo che Yamal e Vitinha offriranno ancora una volta prestazioni di altissimo livello".

Quali squadre arriveranno in fondo?
"Nonostante io sia un tifoso della Germania fin da bambino, per qualche ragione credo che quest'anno a vincere il titolo saranno la Spagna o il Portogallo. Non escludo che queste due squadre si affronteranno nella finale decisiva".

Perché l'Italia non produce più giocatori come Kvaratskhelia?
"È molto difficile e allo stesso tempo imbarazzante per me parlare del perché l'Italia non abbia talenti come Kvaratskhelia. Tuttavia, bisogna dire che calciatori di talento come Khvicha Kvaratskhelia nascono una volta ogni 30-40 anni, e in alcuni paesi non osano nemmeno sognare di avere un calciatore del genere. È vero che nel calcio giovanile bisognerebbe dare maggiore importanza a giocatori di ogni tipo: ho amato moltissimo il calcio italiano grazie a Totti, Del Piero, Baggio, Maldini, Nesta, Pirlo, Inzaghi, Vieri, Cannavaro, Luca Toni e tante altre stelle, ma oggi giocatori di questo calibro non si vedono più. Tuttavia, in Italia non è cambiato nulla per quanto riguarda l'amore per il calcio, né la sua natura di massa ha creato problemi".

Vista da fuori: cosa servirebbe secondo lei?
"Credo che sia necessario cambiare approccio e attuare una riforma generale per andare verso determinate direzioni. Senza entrare troppo nei dettagli, è un dato di fatto che il calcio italiano non sia più brillante come un tempo. Anche il fatto che la nazionale italiana non partecipi ai Mondiali dal 2018 è una chiara dimostrazione dei problemi. Una cosa è certa...".

Cosa?
"Che i giocatori georgiani hanno dimostrato il loro valore in Italia. Ricordate Kakha Kaladze? È stato una figura di grande importanza per il Milan, con cui ha vinto diversi scudetti e due Champions League. L'arrivo di Khvicha Kvaratskhelia a Napoli ha avuto un impatto enorme e, dopo tanti anni, i napoletani hanno finalmente realizzato il loro sogno di tornare a vincere lo Scudetto. Pur non essendo nella nazionale italiana, consiglierei senza dubbio ai club italiani di prestare molta attenzione ai giovani georgiani: Andria Bartishvili, Tornike Kvaratskhelia, Daniel Kvartskhava, Saba Asanidze...".

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