Dalla Serie D alle stelle, Como in Champions: la città esplode, i tifosi non ci credono
Nel cuore della città di Como, in Piazza Alessandro Volta, i festeggiamenti sono scattati appena dopo il triplice fischio della partita tra Torino e Juventus (2-2). Un grido di sollievo, di orgoglio, che si è levato in cielo, per una piazza che in 4 anni è passata dall'assistere a partite di Serie D a match imperdibili del massimo campionato nell'arco di sette stagioni. E oggi, domenica 24 maggio, la squadra di Fabregas è entrata ufficialmente in Champions League.
Un traguardo memorabile e storico per un club che di fatto nella sua storia non ha mai partecipato ad una competizione europea targata UEFA. La prossima stagione lo farà e addirittura nel torneo più prestigioso per club, in compagnia dei vari PSG, Bayern, Liverpool ed Arsenal, tra le altre super potenze del continente. Una gioia incontenibile per la banda biancoblù che appena un anno fa si piazzava al 10° posto in Serie A; stavolta una città intera è esplosa per i festeggiamenti del traguardo tagliato dalla squadra, tra incredulità e felicità totale.
Le tappe. Non solo Piazza Alessandro Volta (come da video in allegato), ma una fiumana di tifosi dispersa fino a Piazza Cavour, all'incrocio del Lungo Lario Trento - in prossimità dell'attracco di battelli e aliscafi - una serie di macchine e motorini a sfilare con le bandiere biancoblù. Ammucchiate di fan lariani a saltare e gridare tutti insieme per l'incredibile momento storico.
Cori a inneggiare la Champions League, Nico Paz e tutti i suoi compagni di squadra, capaci di finire al 4° posto in classifica al termine del campionato. Al posto di Juventus e Milan, scivolate in Europa League. Tutto merito del 4-1 inferto alla Cremonese allo "Zini". Il Como sentirà quella canzoncina che tanto mancava a Fabregas, non più costretto a sedersi il mercoledì sera sul divano per poterne ricordare le note. Dalla prossima stagione basterà accomodarsi in panchina per farlo.











