De Laurentiis: "Nel 2004 passai da Angelina Jolie e Gwineth Paltrow all'acquisto del Napoli"
Aurelio De Laurentiis ha parlato a Paramount Plus dopo la vittoria del campionato da parte del suo Napoli: "Erano 33 anni che stavamo aspettando questo momento. Quando sono arrivato, dissi che nei primi 10 anni saremmo tornati in Europa, poi dissi che nei secondi 10 anni avremmo vinto lo Scudetto ed è successo con anticipo. Ora inizia una nuova era, speriamo di vincere il prossimo anno e quello dopo ancora, ma ora dobbiamo vincere la Champions. Credo fossimo i più forti, ma siamo usciti per un doppio arbitraggio sbagliato. Ma questo è il mondo e questa è la UEFA. Ci riproveremo il prossimo anno".
Se torna indietro al 2004, cosa pensa?
"Ero a Los Angeles, stavo facendo un film e andai in vacanza a Capri per 15 giorni. Lì scoprii che il Napoli era in bancarotta, misi 37 milioni di euro sul tavolo e comprai il nome, perché non c'erano né giocatori né strutture. Da Angelina Jolie, Gwineth Paltrow e Jude Law, iniziai la mia avventura. E' stata un'esperienza molto più interessante che qualsiasi film".
Gli addii in estate di tutti i big?
"Alla fine di maggio, quando alcuni giornalisti mi chiesero di queste cessioni, io risposi che avremmo vinto lo Scudetto. E tutti risero. Alcuni giocatori erano svuotati di entusiasmo, avevo bisogno di nuovi giocatori, dovevo costruire la nuova squadra come gruppo, dovevano essere 11 + 11 dello stesso livello. Perché i problemi li puoi risolvere solo con una vera squadra alle spalle".
La Champions?
"Se la UEFA non mi avesse fermato come ha fatto, probabilmente saremmo stati in grado di vincere".






