Dopo 5 sconfitte di fila è l'ora del riscatto. L'Italdonne, e le giovani, deve dare risposte concrete
Dopo le due sconfitte di misura contro Belgio, squadra alla nostra portata, e Inghilterra, squadra a noi nettamente superiore, l'Italia Femminile è chiamata nell'ultima gara di Arnold Clark Cup a riscattarsi, vincere e mettere fine a un periodo nero che l'accompagna dall'Europeo e che solo la meritata qualificazione alla prossima Coppa del Mondo ha reso meno pesante, ma non meno preoccupante. La squadra azzurra infatti arriva da cinque sconfitte di fila – tutte di misura – contro Brasile, Austria, Irlanda del Nord oltre le ultime due sopraccitate. Squadre diverse fra loro per forza e blasone, ma che sono riuscite tutte a mettere in difficoltà una squadra che è apparsa appannata, distratta, troppo incline a farsi male da sola e soprattutto in difficoltà nel reparto offensivo visti i pochissimi gol segnati nonostante un potenziale più che discreto.
Di errori che ne sono stati, sia a livello di scelte sia a livello tecnico-tattico, ma è ora di trovare una soluzione che possa far nuovamente brillare il colore azzurro in vista dell'estate quando prenderà il via quel Mondiale a cui per la prima volta ci qualifichiamo per due volte di fila al femminile. Un appuntamento da non fallire, anche per rifarsi di un deludente Europeo, e da approcciare con la giusta voglia di stupire come capitò quattro anni fa quando da semisconosciute le azzurre si presero con merito il palcoscenico. Una vittoria oggi pomeriggio contro la Corea del Sud, seppur ininfluente per la classifica, potrebbe sbloccare mentalmente la squadra e ridare vigore alla spinta propulsiva che sembra essersi un po' inceppata. Il Mondiale per molte delle protagoniste di quest'ultimo quadriennio, compresa la ct Bertolini, potrebbe essere l'ultimo palcoscenico internazionale importante con la maglia della Nazionale. In estate infatti si chiuderà un ciclo storico, che ricorderemo per sempre, e bisognerà far si che accada nel migliore dei modi. Intanto però c'è un presente da onorare al meglio, in cui lavorare per ritrovare morale e spensieratezza oltre che quel gioco brillante e divertente che aveva saputo coinvolgere negli ultimi anni e avvicinare anche il pubblico più diffidente.
Per farlo Bertolini darà spazio a chi ha giocato meno e deve dimostrare di saper stare a questo livello e calcare il palcoscenico internazionale in vista dell'appuntamento iridato: Cafferata, Filangeri, Orsi, Severini, Catena, Bonfantini e Polli sono i nomi che vengono subito in mente guardando l'elenco delle convocate. Vedremo oggi quante di queste saranno titolari contro la Corea del Sud e quante di esse subentreranno con l'obiettivo di mettere in difficoltà la ct e ritagliarsi uno spazio importante nella Nazionale del presente e del futuro.
IL CALENDARIO DELL’ARNOLD CLARK CUP
Prima giornata - Milton Keynes, giovedì 16 febbraio
Italia-Belgio 1-2
16’ Detruyer (B), 64’ Giugliano (I), 90’ Wullaert (B)
Inghilterra-Corea del Sud 4-0
40’ rig. Stanway, 46’ Kelly, 50’ Russo, 78’ James
Seconda giornata - Coventry, domenica 19 febbraio
Inghilterra-Italia 2-1
32’, 71’ Daly (IN), 62’ Cantore (IT)
Belgio-Corea del Sud 2-1
10’ Lee Guem-Min (C) , 45’+1’ Wullaert (B), 68’ De Caigny (B)
Terza giornata - Bristol, mercoledì 22 febbraio
Corea del Sud-Italia (ore 16.45 locali, 17.45 italiane, diretta su rai Sport + HD)
Inghilterra-Belgio (ore 19.45 locali, 20.45 italiane)
Classifica*: Inghilterra 6, Belgio &, Italia 0, Corea del Sud 0
*Si aggiudicherà il torneo la nazionale che al termine dei tre incontri avrà ottenuto più punti; in caso di arrivo a pari merito, per determinare la vincitrice verrà presa in considerazione la miglior differenza reti, in seconda istanza i gol fatti e a seguire il risultato dello scontro diretto






