Equalize nell'occhio del ciclone: anche Vieri risulta essere tra i VIP che sono stati spiati
Equalize si trova al centro dell'inchiesta di Milano, il cui secondo filone è stato chiuso oggi. La srl fondata nel 2018 con sede a pochi passi dal Duomo sembrava essere una società specializzata nell'analisi dei rischi aziendali e nella business intelligence, ma in realtà avrebbe nascosto una vera e propria centrale di dossieraggio illegale.
L'azienda guidata dal presidente della Fondazione Fiera Milano Enrico Pazzali e dall’ex poliziotto Carmine Gallo, ha chiuso l'ultimo bilancio con un valore della produzione di quasi 2 milioni di euro grazie all'impiego di Beyond, una sofisticata piattaforma tecnologica capace di aggregare dati di ogni tipo. Il problema è che il tutto si sarebbe trasformato in un sistema di accumulazione di informazioni sensibili prelevate illecitamente dai database riservati del Ministero dell’Interno e delle forze dell’ordine. In questo modo Equalize avrebbe confezionato dei dossier dettagliati su politici, manager, industriali e VIP.
Come riportato da SportMediaset, tra i nomi delle persone che sono state "spiate", c'è anche quello di Christian Vieri, ex attaccante dell'Inter. Dagli atti emerge che il suo nome compare come individuo offeso da un lungo elenco di accessi alla banca dati Sdi del Ministero dell'Interno nel 2024, che sarebbero stati effettuati da Roberto Bonacina, a quei tempi ispettore di Polizia all'Ufficio di Polizia di Frontiera dell'aeroporto di Orio al Serio a Bergamo. Quest'ultimo avrebbe agito dietro "corrispettivo economico" e su mandato di persone del gruppo di Equalize, tra cui Luca Cavicchi, che sarebbe stato a capo di una "articolazione" delle presunte cyber-spie dell'agenzia investigativa.











