Blanco, quando il re di Sanremo giocava a Lumezzane: "Era un difensore grintoso"
E se vi dicessimo che Riccardo Fabbriconi, in arte "Blanco", sarebbe potuto diventare un calciatore professionista? Il fresco vincitore di Sanremo 2022 ha infatti militato a lungo nel settore giovanile di due club storici del calcio nostrano quali Lumezzane e FeralpiSalò, spostandosi a Padenghe per indossare la maglia della Vighenzi come capitano degli Allievi Regionali Élite, prima di decidere di appendere gli scarpini al chiodo e dedicarsi totalmente alla sua altra grande passione: la musica.
A 11 anni, quando vestiva rossoblù, era mister Fabio Piantoni a seguirlo e allenarlo, proprio come ricordato a TuttoMercatoWeb.com all'indomani del suo trionfo musicale al fianco di Mahmood: "Ricordo bene Riccardo, nel 2014 è stato un mio giocatore nella categoria Esordienti del Lumezzane e mi ha fatto veramente piacere vederlo vincere Sanremo sabato scorso", ci racconta l'attuale responsabile dell'attività di base della FeralpiSalò.
Che ricordo ha di quel giovane aspirante calciatore?
"Fabbro, come lo chiamavano tutti abbreviando il suo cognome, era un ragazzino molto sorridente, grintoso e determinato a raggiungere i propri obiettivi. Sentiva molto quei colori, tant'è che veniva ogni volta da Calvagese della Riviera per allenarsi e fare le partite col Lumezzane. Una distanza non certo da poco (oltre 40 km, ndr)".
In quale posizione giocava?
"Riccardo è sempre stato un buon difensore, ostico e tenace. All'epoca giocavamo a nove e io lo impiegavo basso a destra, in una difesa a tre. Ci metteva sempre grande voglia".
Dopo l'avventura comune al Lumezzane, il destino vi ha portati entrambi alla FeralpiSalò.
"È vero, abbiamo fatto lo stesso percorso anche se alla FeralpiSalò non ho avuto il piacere di tornare ad allenarlo. In ogni caso sono convinto che questo cammino nel calcio e la sua innata abnegazione lo abbiano aiutato molto a maturare. Riccardo è cresciuto nei settori giovanili di due società storiche e strutturate, che hanno sicuramente formato il suo carattere e la sua persona. Ancor prima del calciatore o del cantante".
Un carattere che sabato l'ha portato sul tetto della musica italiana...
"Oggi è lui il re del palco. Con quella grinta, chissà cosa sarebbe successo se avesse continuato a giocare...".
Nella foto in calce Riccardo "Blanco" Fabbriconi (il primo in basso a sinistra) con la maglia e i compagni del Lumezzane di mister Piantoni






