Fiorentina famelica al Bentegodi: 0-3 al Verona, riecco la vittoria in Serie A dopo quasi 2 mesi
Finisce 0-3 la sfida del Bentegodi tra Hellas Verona e Fiorentina, toscani in gol nel primo tempo con Barak (12') e Cabral (35') e nel secondo con Biraghi (89').
L'ex Barak e Cabral colpiscono
Festa sugli spalti in nome dell'antico gemellaggio tra tifoserie, ma poi c'è il campo a ristabilire le distanze. Lasagna prima e Gonzalez poi scaldano il piede, andando solo vicini alle porte. La partita si sblocca già al 12' grazie a Barak che conclude al meglio una bella discesa di Ikone e, da fresco ex, non esulta. Appena prima della mezz'ora Lazovic scodella il pallone giusto sulla testa di Lasagna, che però sbaglia un gol già fatto. Iniziano anche a volare i gialli, quindi è anche Terracciano a doverlo fare per evitare guai sul tiro di Duda. I padroni di casa calano nell'intensità della spinta e a fine frazione, su palla ferma, raddoppia la Fiorentina: Cabral corregge in rete l'angolo di Mandragora, il Bentegodi fischia l'esultanza ospite, un balletto di gruppo, nonostante il gemellaggio tra le due tifoserie. A fine primo tempo è 0-2.
Il Verona non riesce a reagire
Zaffaroni opera subito un doppio cambio e l'inizio di ripresa è di marca veronese grazie soprattutto alla vitalità del subentrato Braaf. Terracciano è impegnato nelle prime battute ma, come già nel primo tempo, sulla lunga distanza le iniziative dell'Hellas si fanno sempre più rare e paiono frutto più di singoli allo sbaraglio che non di una risposta data da collettivo. E allora spazio a note di colore: l'uscita di Barak viene salutata pure dagli applausi dei suoi vecchi tifosi nonostante il dolore procurato, Terzic esce in anticipo causa infortunio. Finale incendiato: prima Gaich spizza il palo di testa, poi Biraghi chiude i conti con un clamoroso calcio di punizione da centrocampo che batte Montipò perso nelle proteste al pari di molti suoi compagni. Qualche scintilla, per concludere sul tema, anche nell'immediato post-gara. La Fiorentina torna a vincere in Serie A dopo quasi due mesi, il Verona rimane terzultimo.






