FOCUS TMW - Euroderby, che fine hanno fatto i protagonisti del 2003? Inter, Cuper allena ancora
La storia si ripete: a distanza di 20 anni torna Milan-Inter, semifinale di Champions League. Che cosa fanno oggi i protagonisti delle notti di maggio del 2003?
Francesco Toldo - Ritiratosi nel 2010, è stato brevemente responsabile dei progetti Inter Campus e Inter Forever. Dal 2011 al 2015 ha fatto parte dell'organico federale come allenatore dei portieri, prima Under 20 e poi Under 21. Da diversi anni ha chiuso col calcio: "Mi dedico alla famiglia - ha detto di recente - vivo a Milano, faccio il papà e gestisco quello che lo sport mi ha donato. A Padova costruisco case, con un criterio di rispetto e sostenibilità".
Ivan Ramiro Cordoba - Una breve avventura da team manager dell'Inter dal 2012 al 2014, ha poi proseguito la sua carriera dirigenziale altrove. Da febbraio 2021 è socio del Venezia, di cui è consigliere delegato all'area sportiva.
Marco Materazzi - Brevissima l'esperienza da allenatore, ma vincente: col Chennaiyin ha vinto il campionato indiano nel 2015. Poi ha virato su altri lidi, diversificando gli investimenti: un centro sportivo dedicato al padel a Perugia con Andrea Barzagli, tre etichette di vino in Puglia.
Fabio Cannavaro - Sin da subito ha intrapreso una carriera da allenatore, muovendo i primi passi all'ombra del mentore Lippi. Nel 2019 ha vinto il campionato cinese con il Guangzhou Evergrande. In questa stagione la prima breve avventura italiana, alla guida del Benevento in Serie B: esonerato a febbraio.
Francesco Coco - Cacio e gossip in carriera, tanto da partecipare all'Isola dei famosi ancora prima di appendere le scarpine al chiodo, nel 2007. Dopo aver lavorato per anni come commentatore televisivo della Serie A in Qatar, a Doha, è tornato in Italia, nella sua Legnano. Ha avviato una scuola calcio a Napoli, in quel di Milano un centro sportivo diviso fra padel e calcetto.
Javier Zanetti - C'è solo l'Inter, non poteva essere altrimenti. Nominato vicepresidente del club dall'allora patron nerazzurro Thohir, a meno di un mese dall'annuncio del ritiro, ricopre tuttora la stessa carica in viale della Liberazione.
Sergio Conceicao - Il miglior allenatore di quella squadra. Dopo aver fatto la gavetta partendo dall'Olhanense in patria, dal 2017 guida il Porto: ha vinto tre volte il massimo campionato portoghese e sta provando la rimonta che gli varrebbe il quarto titolo in sei anni.
Luigi Di Biagio - Alti e bassi in panchina. Intrapresa la carriera federale, dall'U-20 è arrivato a guidare l'U-21 e nel 2018 vanta anche due panchine come commissario tecnico della Nazionale maggiore. Breve e non troppo fortunata l'unica esperienza in un club: subentrato a febbraio 2020 a Semplici sulla panchina della SPAL, non riesce a evitare la retrocessione in B degli estensi. Attualmente commentatore per Dazn.
Emre Belozoglu - Un altro allenatore, anche se il più recente, considerato che non aveva neanche 23 anni all'epoca della doppia semifinale. Appesi gli scarpini al chiodo nel 2020, è diventato per pochi mesi direttore sportivo del Fenerbahçe, la squadra a cui è stata maggiormente legata la sua carriera. Conclude la stagione col doppio ruolo ds-allenatore, da ottobre 2022 è alla guida dell'İstanbul Başakşehir, con cui è attualmente quinto in classifica in Superlig.
Alvaro Recoba - Alla fine, vince il campo. Ritiratosi nel 2015, il Chino ha provato diverse avventure imprenditoriale, partecipando anche a Masterchef Uruguay, prima di decidere di diventare allenatore. Attualmente è un tecnico nelle giovanili del Nacional di Montevideo.
Hernan Crespo - Un po' di tutto, nel percorso post calcio giocato del Valdanito. Tecnico del Modena in B nella stagione 2015-2016, viene esonerato a marzo tra gli strali reciproci con Caliendo. Nel 2017 è mediatore col gruppo Desports per l'acquisto del Parma, di cui poi diventa vicepresidente fino a gennaio 2018, quando torna in panchina: attualmente guida l'Al-Duhail, squadra qatariota di Doha.
Mohamed Kallon - In Italia, all'inizio, lo chiamavano Mimmo. Nel 2002 si è tolto la soddisfazione di avere una società a Freetown, la società della Sierra Leone che gli ha dato i natali, col suo nome: la Kallon FC. Attualmente, è proprio guidare questa società la sua principale occupazione.
Andrés Guglielminpietro - Breve e non troppo fortunata la carriera di allenatore. Dopo aver fatto da vice a Diego Simeone tra Estudiantes, River Plate e San Lorenzo, dal 2014 al 2017 ha tentato l'avventura in solitaria nelle serie minori argentine, prima di cambiare ruolo, anche se non settore. Dal 2018 è infatti agente, grazie ai buoni rapporti con l'Italia.
Giovanni Pasquale - È tornato a casa. Ritiratosi nella sua Venaria, dove allena la prima squadra del paese, attualmente in Eccellenza. Si è ritirato, ma non ha mai smesso di giocare: ogni tanto si schiera in campo.
Cristiano Zanetti - Anche lui tenta subito la via della panchina, scelta non troppo fortunata: nel 2018, dopo aver rassegnato le dimissioni alla Massese, decide di cambiare ancora. E si torna al mare, allo stabilimento in quel di Massa.
Carlos Gamarra - Meteora in Italia, idolo in Paraguay e in generale considerato uno dei migliori difensori del continente sudamericana in epoca moderna. Tanta voglia di sport, non solo calcio: si registra anche un tentativo con la MMA appesi gli scarpini al chiodo.
Stephane Dalmat - L'Inter nel cuore: la segue e la commenta su Instagram. Nel 2017 un incidente in moto ha rischiato di lasciare incapace di camminare a vita. Si è rialzato, vincendo la partita più importante: "Ho investito nel settore immobiliare, affitto appartamenti. Ma sono soprattutto un papà".
Obafemi Martins - Una capriola dopo l'altra, è stato l'ultimo a ritirarsi di questa squadra. Classe '84, a settembre 2020 vola senza troppe paure a firmare col Wuhan Zall, ma gennaio del 2021 chiude la sua esperienza col club cinese e appende gli scarpini al chiodo.
Hector Cuper - L'hombre vertical, che compirà 68 anni a novembre, allena ancora, senza però essere riuscito a sfatare il mito dell'eterno secondo, che dopo i due anni e rotti all'Inter ne ha condizionato pesantemente la carriera. L'ultimo argento in Coppa d'Africa 2017 alla guida dell'Egitto, superato in finale dal Camerun in rimonta. Da febbraio 2023 allena la Siria.






