Genoa, Gilardino: "Difficile trovare un punto debole alla Juve. Valuterò Gudmundsson e Messias"
Il tecnico del Genoa, Alberto Gilardino, nella sua conferenza stampa di vigilia della sfida contro la Juventus, ha parlato della squadra di Massimiliano Allegri e di come provare a dar noia ai bianconeri: "È difficile trovare un punto debole della Juventus. Hanno grande fisicità in tutti i reparti. Come Gatti, Bremer, Danilo, Alex Sandro, Rabiot, McKennie, Locatelli, Vlahovic, Chiesa: abbinano anche grande tecnica. Noi dobbiamo pensare da squadra, il singolo viene esaltato da noi e dalla squadra questo è l’unico modo per creargli difficoltà. Dobbiamo proporre con palla a terra, questo è l’unico modo per creare situazioni per andargli a far male".
Ha tutti gli altri giocatori come Messias e Gudmundsson: possono reggere, dopo Monza, dall'inizio?
"Sto valutando e pensando. Farò valutazioni sugli undici ma soprattutto sulla panchina. C'è bisogno di tanta corsa, duelli fisici e qualità. Il pensiero non va all'inizio ma in tutta la gara, chi verrà in panchina dovrà farsi trovare pronto. Mi aspetto sempre di più da quelli che entrano, sono le valutazioni che sto facendo".
Domani ci sarà il tutto esaurito di nuovo.
"Son sicuro che ci saranno 35mila genoani veri. Di questo sono sicuro. Abbiamo tanto bisogno del loro supporto, non ce lo hanno mai fatto mancare. Noi cercheremo di farli felici con la prestazione. È quello che chiederò ai ragazzi: quella voglia di vincere un duello, di avere personalità e coraggio".






