Caso Lotito, stavolta il patron commenta: "Meglio stare zitti, è l'inizio del cinema"
Una contestazione nata sugli spalti e sui social, ma che secondo gli inquirenti potrebbe avere avuto anche una regia e dei finanziatori. L'indagine della Procura su pressioni nei confronti di Claudio Lotito mette insieme proteste pubbliche, campagne online, indiscrezioni sulla vendita del club e pressioni dirette sul patron biancoceleste.
Si parla di una ventina di episodi raccolti nell’arco di circa due anni. Ci sono telefonate sui cellulari privati di Lotito, messaggi e insulti diffusi in rete, adesivi ritenuti offensivi e iniziative dimostrative. Tra queste, anche la protesta davanti alla Camera dei deputati, con un enorme striscione "Lotito libera la Lazio" esposto sulla facciata di un edificio.
Lotito: "Fase molto delicata delle indagini, meglio stare zitti: è l'inizio del cinema"
"Meglio stare zitti, è l'inizio del cinema". Questa è la linea dettata da Lotito e concordata con il responsabile della comunicazione della Lazio, Emanuele Floridi.Il presidente biancoceleste ha parlato così, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera: "Potrei ricordare tutto quello che ho vissuto e sto vivendo in questi anni, ma non sarebbe corretto nei confronti di chi indaga, è una fase molto delicata".






