Giorni cruciali per il salvataggio della Sampdoria: oggi l'assemblea per il bilancio 2022
Giorni intensi per la Sampdoria. Negli uffici di Corte Lambruschini si lavora sodo, giorno e notte, per trovare la quadra per salvare il club. Il via libera del Consiglio d'Amministrazione all'aumento di capitale di Manfredi e Radrizzani è stato solo l'inizio. Il lungo iter sta andando a buon fine. In questi giorni infatti è stato raggiunto il tanto atteso 60% di consensi fra i vari creditori - banche, agenti e chirografari - per il piano di rientro dei debiti da consegnare al Tribunale. E oggi si terrà la prima seduta dell'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022, altro elemento chiave per l'iscrizione al campionato di Serie B previsto per il 20 di giugno.
Dalle banche agli agenti
Un percorso ad ostacoli, non facile da portare a compimento ma il board non ha mai perso l'ottimismo, mantenendo il bene della Sampdoria davanti ad ogni cosa. Gestio Capital e Aser Ventures, le finanziarie di Manfredi e Radrizzani, diventerebbero così proprietari dei blucerchiati ma soltanto al termine di tutte le procedure a norma di legge. Si è partito dalla banche, che dovevano rientrare del 90% dei vari prestiti a garanzia SACE, e si è proseguito con i creditori chirografari che inizialmente avevano respinto il piano salvo poi rivedere le proprie posizioni. Fino all'ultimo ok dei procuratori più irriducibili arrivato in questi ultimi giorni. In tempo per il gong finale.
Cambio alla guida di SSH
Appuntamento quindi oggi alle 12 presso la sede blucerchiata per la prima convocazione dell'assemblea con una novità al vertice di Sport Spettacolo Holding. Alla guida della società controllante della Sampdoria non c'è più Massimo Ienca, destituito martedì scorso per motivi di fiducia, ma Fabio Toso, uomo di fiducia della proprietà. All'attuale segretario generale del club è stato imputato il fatto di aver tenuto aperta al 30 maggio la precedente riunione, anteponendo gli interessi del CdA, e quindi della società ligure, a quelli dell'azionista. Resta da vedere in che modo potrà influire il nuovo amministratore unico, se e cosa farà valere. Ancora poche ore e lo scopriremo.






