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Giroud ripensa a Pulisic: "Mi ricordava Hazard. Perché al Milan lo chiamavano Captain America"

Giroud ripensa a Pulisic: "Mi ricordava Hazard. Perché al Milan lo chiamavano Captain America" TUTTOmercatoWEB
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Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
ieri alle 23:26Serie A

Olivier Giroud ha dichiarato che il suo ex compagno di squadra al Chelsea e al Milan, Christian Pulisic, gli ricordava un giocatore di grande spessore. L'ex attaccante rossonero, oggi al Lille dopo aver lasciato la MLS, ha riservato parole al miele per l'esterno degli Stati Uniti dopo la brillante prestazione contro il Paraguay (4-1).

Due anni insieme nei Blues fino alla stagione 2020-21, il centravanti francese ha parlato così del giocatore statunitense in un'intervista a BBC Sport: "Christian mi ricordava Eden Hazard per il modo in cui puntava gli avversari e per la facilità con cui dribblava le persone", ha esordito Giroud. "Io giocavo come punto di riferimento avanzato e avevo bisogno di velocità e movimento intorno a me, qualcuno come lui che giocasse tra le linee, ricevesse palla, mi cercasse e sfruttasse le mie spizzate", ha spiegato il 39enne.

"Non sono rimasto sorpreso da quanto abbia giocato bene contro il Paraguay, perché penso che abbia le carte in regola per far fare il salto di qualità alla squadra degli Stati Uniti nelle prossime settimane". Un assist per Balogun, prima di uscire per un colpo al polpaccio, ma non è nulla di grave in base alle recenti dichiarazioni del CT Pochettino. "Ho sempre pensato che gli Stati Uniti siano fortunati ad averlo, perché ha talento e intelligenza", ha aggiunto Giroud.

Poi un ricordo dei tempi trascorsi a braccetto in rossonero, in Serie A: "Al Milan lo chiamavamo con il suo soprannome, 'Captain America', perché anche quando non indossava la fascia di capitano degli Stati Uniti era il loro giocatore di punta, quello con il profilo più importante", il racconto. "Nessuno si aspetta che gli Stati Uniti vincano questo Mondiale, ma se vogliono raggiungere la fase a eliminazione diretta, lui sarà fondamentale".

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