Hellas, con l'Empoli è davvero l'ultimo appello. E Zaffaroni rischia di dover rinunciare a Lazovic
È davvero l'ultimo appello. L'Hellas ha esaurito tutti i bonus: per continuare a sperare nella salvezza, ora, non si può prescindere da una vittoria nel match interno contro l'Empoli, in programma domenica all'ora di pranzo. Il tutto sperando che il grande ex Juric, dopo il blitz di una decina di giorni fa al Bentegodi, si ripeta al Picco contro lo Spezia, mettendo i gialloblù nelle condizioni di firmare il controsorpasso a novanta minuti dal gong finale. Lo sguardo è ovviamente rivolto anche verso il Lecce, che ha però un punto in più dei liguri: ai salentini potrebbe bastare raccogliere un pari tra la trasferta di Monza e la sfida col Bologna per salvare la pelle. L'esigenza di centrare il bottino pieno con i toscani è resa ancor più vitale dalla gara di San Siro contro il Milan che chiuderà il campionato (o almeno la regular season, considerando che quello dello spareggio in caso di arrivo a pari punti è uno scenario tutt'altro che remoto) degli scaligeri. È vero che lo Spezia avrà la Roma, che è però in picchiata nei risultati in campionato, e che sarà soprattutto reduce dalla finale di Europa League.
Il punto sull'infermeria: Lazovic e gli altri
Il rischio di rinunciare a un pezzo da novanta come Darko Lazovic è concreto, considerando la dinamica dell'infortunio muscolare accusato a Bergamo e i tempi particolarmente ristretti per provare a recuperarlo: in giornata dovrebbero arrivare riscontri più specifici dopo accertamenti ai quali si è sottoposto l'ex Genoa, che ad oggi va considerato quantomeno in dubbio. Chi potrebbe rientrare tra i convocati è invece Kevin Lasagna, che ha ormai quasi completamente smaltito il sovraccarico muscolare che l'ha costretto ai box nelle ultime settimane.






