In scadenza - Il calvario di Ghoulam è alle spalle, ma il rinnovo sembra lontano
“A proposito del ‘gelo sul rinnovo del contratto’”. Recitava così il tweet con cui, ormai cinque anni fa, il Napoli annunciava il prolungamento dell’accordo con Faouzi Ghoulam. Era dicembre 2017 e quello del club era anche un messaggio molto importante: poche settimane prima l’algerino, devastante fin lì con Sarri, si era rotto il legamento crociato. Rinnovare voleva dire fiducia. Mal riposta, ma è difficile farne una colpa al giocatore: a quell’infortunio ne è seguito un altro e poi un altro e ancora, in un calvario lunghissimo che lo ha portato a giocare trentasei partite negli ultimi tre campionati.
L’addio è dietro l’angolo? In questa stagione, Ghoulam sembra tornato. Non a quei livelli, ma da ottobre in poi è quasi sempre stato a disposizione di Spalletti, che in due occasioni - più la Coppa Italia - lo ha schierato titolare. In questo mercato di gennaio, è stato anche richiesto dalla Lazio, ma non se n’è fatto nulla. Il futuro è una grande incognita: lo stipendio da 2,4 milioni non è uno dei più alti in rosa, ma è improbabile possa discutersi su queste cifre. Dal giocatore, per la cronaca, sono arrivati anche via social diversi segnali d’amore. L’intenzione della società, a oggi, pare essere quella di non prolungare.






