Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 12 marzo
LAZIO, SARRI SI DIMETTE: LOTITO PENSA A KLOSE E ROCCHI PER LA SUCCESSIONE. JUVENTUS, LA STRATEGIA PER ARRIVARE A KOOPMEINERS. FROSINONE, NESSUN DUBBIO SU DI FRANCESCO. LECCE, TUTTO OK PER GOTTI: PRIMO ALLENAMENTO DIRETTO DA UN COLLABORATORE
FROSINONE
Il direttore dell'area tecnica del Frosinone Guido Angelozzi ha parlato alla Gazzetta dello Sport soffermandosi sul delicato momento dei ciociari e sulla corsa salvezza nelle ultime giornate di campionato, toccando anche il tema della posizione del tecnico Eusebio Di Francesco: "Siamo sereni, punto. Sapevamo di dover lottare fino all'ultima giornata", ha spiegato il dirigente del Frosinone. Ci sono momenti in cui si vince e altri dove i risultati non arrivano. Di Francesco non è assolutamente in discussione. Non esiste nemmeno parlarne. Noi continuiamo sulla nostra strada, siamo contenti, è giusto quello che stiamo facendo, anzi forse abbiamo fatto qualcosa di più".
JUVENTUS
La prossima estate la Juventus si muoverà con forza per un centrocampista di grande spessore e da settimane il primo nome sul taccuino di Cristiano Giuntoli è quello di Teun Koopmeiners, olandese dell'Atalanta che ha segnato una doppietta proprio ai bianconeri nell'ultimo turno di Serie A. Per strappare il giocatore alla Dea servirà uno sforzo importante che, secondo la Gazzetta dello Sport, la Juventus è disposta a fare. L'insidia principale oggi arriva dalla Premier League, con il Liverpool che ha messo gli occhi sull'olandese e nelle prossime settimane potrebbe lanciare l'offensiva. A parità di proposta, però, il giocatore preferirebbe restare in Italia e così la Juventus è pienamente in corsa. Resta da capire come finanziare il grande colpo: per il quotidiano sono principalmente tre i nomi che potrebbero permettere ai bianconeri di fare cassa. Su tutti Matias Soulé, oggi in prestito al Frosinone, oltre a Samuel Iling-Junior. Oltre ai due giovani, però, attenzione anche a Weston McKennie: lo statunitense ha mercato in Premier e per il momento ha detto no alle proposte di rinnovo bianconere. Per questo in estate, ad un anno dalla scadenza, potrebbe essere ceduto per una cifra compresa fra i 15 ed i 20 milioni di euro.
LAZIO
È stata una giornata tutt'altro che serena quella vissuta in casa Lazio. Il motivo è solo uno: le dimissioni dal ruolo di capo allenatore consegnate da Maurizio Sarri. Dopo il ko interno contro l'Udinese di ieri sera il tecnico non ha ricevuto le giuste garanzie dalla squadra, con il gruppo che non si è esposto per una sua permanenza. Un silenzio che è bastato per portarlo a prendere una decisione drastica ma che lui stesso ha ritenuto necessaria. I giocatori non si sono opposti all'addio, ma non hanno neanche insistito per la sua permanenza e per questo l'allenatore ha deciso per l'addio. Solo un breve colloquio con il ds Angelo Fabiani prima di salutare 'Formello'.
La palla è passata, poi, nelle mani del presidente Claudio Lotito che dovrà trovare nelle prossime ore un nuovo timoniere per la sua squadra. Almeno fino al termine della stagione. Due le ipotesi sul piatto: entrambe legate ad un grande ex del passato biancoceleste. La prima porta Tommaso Rocchi, mentre la seconda e più suggestiva a Miroslav Klose. L'ex centravanti tedesco accetterebbe il contratto fino a fine campionato e per questo deve essere preso in considerazione, con Lotito che ha in programma un colloquio anche con lui, prima di decidere a chi affidare la squadra. Il diretto interessato intercettato nelle notti di Champions League da Sky alla domanda "Sarai tu il prossimo allenatore della Lazio?" ha risposto: "Sarei prontissimo e andrei a Formello già domani"
LECCE
Luca Gotti sarà il nuovo allenatore del Lecce, manca ormai solamente l'annuncio ufficiale per determinare la chiusura degli ultimi passaggi burocratici necessari per vedere il tecnico sulla panchina dei giallorossi di Puglia. Gotti è stato avvistato in città già da qualche ora, anche se non sarà a disposizione (assieme al suo nuovo staff) prima di domani. L'allenamento di questo pomeriggio si sta svolgendo agli ordini del tecnico Dan Vesterby Thomassen, collaboratore dello stesso Gotti che non essendo vincolato da alcun tipo di contratto pregresso (a differenza dell'allenatore, che ha già inviato la richiesta di dimissioni allo Spezia) può iniziare già a lavorare con il gruppo, prima della giornata di domani che segnerà ufficialmente l'avvio dell'era Gotti in quel di Lecce.
BARCELLONA, A FINE MESE IL CASTING PER LA PANCHINA. CELTA VIGO, ESONERATO BENITEZ, ARRIVA GIRALDEZ. EDWARDS TORNA AL LIVERPOOL. MANCHESTER UNITED, CLUB INDECISO SU TEN HAG. NEWCASTLE, HOWE RESTA ANCHE L’ANNO PROSSIMO. IL LIPSIA VUOLE TRATTENERE XAVI SIMONS. L’AJAX BLINDA IL GIOELLINO JORREL HATO.
Il futuro del Barcellona dipende dalla sfida di stasera contro il Napoli, ma anche dalla scelta dell'allenatore per la prossima stagione. Deco è al lavoro da quando Xavi Hernández ha annunciato l'intenzione di lasciare la panchina blaugrana il prossimo 30 giugno. In queste settimane, il direttore sportivo portoghese ha sondato varie piste, escludendo alcune opzioni. Le priorità dei catalani sono molto chiare ma la decisione finale verrà presa insieme al presidente Joan Laporta. Durante la sosta è già previsto un incontro con un paio degli allenatori "prescelti". Si parlerà di un progetto a lungo termine, dei piani del club (ancora alle prese con le limitazioni per il fair play finanziario) e dello stile di gioco da adottare. Come sempre la base sarà il 4-3-3, che il nuovo tecnico potrà adattare a seconda delle esigenze. Come noto, il Barcellona guarda soprattutto in Germania: il profilo di Julian Nagelsmann sembra essere preferito a quelli di Thomas Tuchel e Hansi Flick, ma non è stata presa ancora una decisione definitiva: fino a quando cominceranno i colloqui, non sarà effettuata nessuna scelta. Secondo Sport, però, sarebbe stato stabilito un termine ultimo: a fine marzo, dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali, se ne saprà di più.
Si è conclusa l'avventura di Rafael Benitez sulla panchina del Celta Vigo. A renderlo noto è stato lo stesso club spagnolo che ha pubblicato un comunicato sul proprio sito ufficiale. Non perde tempo il Celta Vigo che, dopo l'esonero di Rafael Benitez, ha già nominato un nuovo allenatore: si tratta di Claudio Giraldez, che è stato annunciato dal club spagnolo sul proprio sito ufficiale con un comunicato.
Era nell'aria, adesso c'è anche l'ufficialità. Michael Edwards è il nuovo CEO del calcio della Fenway Sports Group, come annunciato nel comunicato di oggi da FSG, dove è stato specificato che si occuperà delle operazioni del Liverpool. Il presidente Mike Gordon ha spiegato così la scelta: "Michael è uno dei talenti più formidabili nel mondo del calcio e John, Tom e io siamo assolutamente ansiosi di vederlo all'opera e sicuri che opererà nell'interesse del nostro business. Torna in un ruolo con grande esperienza". Come riportato da Sky Sports UK, Richard Hughes sarà invece con ogni probabilità il direttore sportivo dei Reds.
L'eventuale esonero di Erik ten Hag potrebbe costare caro al Manchester United. Secondo quanto riportato dal Times infatti, i Red Devils spenderebbero per il tecnico circa 11,7 milioni di euro e di conseguenza il suo futuro dipenderà molto dalla qualificazione in Champions League, ovvero dal raggiungimento del 4° posto, distante adesso 8 punti in classifica. La società butterà un occhio alla ristrutturazione del club, tema di primaria importanza, ma anche al Fair Play Finanziario, che resta fondamentale. La decisione di INEOS riguardo a Ten Hag verrà influenzata sicuramente dai soldi che dovrà spendere per mantenerlo. Una parte della dirigenza però sostiene che sarebbe giusto giudicare l'ex allenatore dell'Ajax solamente una volta che la nuova proprietà si è insediata e avrà creato la struttura che vorrà. Per tutto ciò, non è ancora chiaro chi sarà il tecnico del Manchester United la prossima stagione. Ten Hag è molto rispettato nella gerarchia INEOS e c'è la sensazione che durante il suo percorso non sia stato aiutato abbastanza da chi c'è stata fino a oggi. Il club verrà rimodellato dai nuovi investitori che per il momento hanno coinvolto il manager nelle recenti discussioni, segnale che comunque l'opzione di una sua conferma è tenuta in seria considerazione.
Eddie Howe riparte dal...Newcastle. Il tecnico dei Magpies resterà in sella anche per la prossima stagione. A riferire la notizia è stato il Daily Telegraph che ha fatto il punto della situazione sulla panchina del club inglese. I bianconeri infatti non stanno attraversando un ottimo momento visto i 40 punti in classifica e il conseguente decimo posto che ha fatto storcere il naso ai tifosi specialmente dopo la qualificazione in Champions League della scorsa stagione e le ambizioni della nuova proprietà. La stagione non sta andando come tutti si aspettavano. Il rischio di rimanere fuori dalle competizioni internazionali è davvero concreto visto che il Manchester United settimo dista sette punti e il Tottenham, al sesto posto, ne dista ben 13. Un ruolino di marcia pessimo soprattutto in trasferta con ben sette sconfitte. Peggio del Newcastle ha fatto soltanto il Brentford con otto ko lontani dalle mura amiche e i gol subiti sono 24 in 9 gare. Contro il Chelsea, nell'ultima gara disputata, è arrivata una sconfitta per 3-2 con il tecnico che aveva analizzato così il match: "Ho pensato che fosse una partita in bilico e aperta. La partita ci è sfuggita con i gol che abbiamo subito, che dal nostro punto di vista erano davvero evitabili. Ovunque giochi devi essere orgoglioso di essere serrato e non credo che il Chelsea abbia avuto molte occasioni. Ma è frustante per il modo in cui i gol sono arrivati dal nostro punto di vista perché sappiamo che dobbiamo migliorare nei dettagli.
Xavi Simons si sta trovando molto bene al Lipsia e in Bundesliga, ma è arrivato in Germania con la formula del prestito dal PSG e ora c'è incertezza sul suo futuro. Secondo quanto riportato dalla Bild, il club tedesco spera di trattenerlo e pensa di avere argomenti validi per convincerlo a continuare la sua avventura. In Francia è noto che i giovani hanno poche opportunità, almeno così è stato fino alle scorse stagioni. Una delle motivazioni più importanti che stanno spingendo la società della Red Bull a puntare su di lui è che l'allenatore Marco Rose lo considera davvero un calciatore chiave: per lui significherebbe minutaggio e posto da titolare garantiti e, inoltre, maglia numero 10 sulle sue spalle, quella di Emil Forsberg, uno che da queste parti ha fatto la differenza non troppo tempo fa. Xavi Simons per essere definitivamente convinto vorrebbe avere la certezza di giocare la Champions League, ma il Lipsia in questo momento è al 5° posto, un punto dietro il Borussia Dortmund. Un'altra carta che il Lipsia è pronto a giocarsi è il legame con la Red Bull, che gli potrebbe offrire opportunità non secondarie. In estate infine lo sponsor diventerà Nike, fornitore principale proprio dell'olandese. Insomma, il giocatore può dire sì, poi ci sarà da accordarsi con il PSG, cosa che non sarà affatto semplice.
Jorrel Hato sarà ancora a lungo un calciatore dell'Ajax. Come annunciato dal club olandese sul proprio sito ufficiale, il difensore classe 2006 ha prolungato il suo contratto fino al 2028.






