Il mercato non finisce mai - I migliori 5 esterni ancora svincolati
Il calciomercato non è finito finché non è davvero finito. Sino al 31 marzo, infatti, le società potranno ancora pescare nel mercato parallelo, che a volte dà grandi soddisfazioni. Quello degli svincolati, i giocatori rimasti senza contratto - purché abbiano risolto prima della chiusura della sessione invernale - e che entro quella data possono essere regolarmente tesserati. Con parecchi carneadi e qualche chicca, abbiamo provato a raccogliere i migliori divisi per ruolo.
Isaac Mbenza - Alto, tecnico, veloce. E per di più belga: tutto sembrava pronto per un nuovo esterno offensivo fumantino e pronto a brillare come minimo in squadre di metà classifica della Premier League. La scelta di andare in Qatar, per ora, non ha pagato: approdato proprio in Inghilterra nel 2018 all’Huddersfield e nel giro dell’U-21 fino al 2019, dopo il lockdown ha accettato la proposta del Qatar SC. Dodici partite, zero gol e una risoluzione dopo, si può dire che non è stata la miglior mossa possibile.
Alessio Cerci - Ecco, le scelte. I tifosi del Torino non hanno mai digerito quella di parole che fece la sua partner al momento del passaggio all’Atletico Madrid. Glielo hanno ricordato anche di recente, dopo la risoluzione consensuale con l’Arezzo al termine di un’avventura deludente in Serie C, ultima tappa della sua carriera al momento.
Fernandinho - O meglio, Fei Nanduo. Brasiliano per nascita, cinese per scelta. Esterno offensivo classe ’93, nato nello stato di Sao Paulo, dopo i primi passi in patria ha scelto l’Estremo Oriente. Dal Chongqing Lifan al Guangzhou Evergrande, passando per l’Hebei Zuqiu. Nel 2019 ha anche ottenuto la cittadinanza cinese, anche se per il momento non è stato convocato in nazionale. Una sola fugace apparizione in Europa, all’Estoril Praia nel 2014.
Salomon Kalou - Negli anni migliori, ci sarebbe stata la fila. Ivoriano classe ’85, può giocare da esterno o anche da seconda punta. 96 presenze in nazionale, con cui ha alzato la Coppa d’Africa nel 2015; al Chelsea ha vinto praticamente tutto, dalla Premier alla storica Champions League con Di Matteo in panchina. Ultima avventura in Brasile, al Botafogo.
Sebá - Tra Brasile e Cina, con un’ultima puntata in Medio Oriente, si è sviluppata anche la carriera dell’esterno offensivo classe ’92. Cresciuto nel Cruzeiro, in Europa le cose le ha fatte in Grecia con l’Olympiacos. Dal 2019 al 2022 all’Al-Shabab.






