Inter, Ausilio annuncia: "Mkhitaryan resterà ancora con noi". E fa dei paragoni illustri per Sucic
Il Direttore Sportivo dell'Inter Piero Ausilio ha parlato così dell'ormai imminente attivo di Denzel Dumfries: " "Il rapporto tra di noi è sempre stato sincero, tanto che lui aveva già manifestato la volontà di cambiare già in occasione del primo rinnovo e aveva ottenuto una clausola di uscita. Già l'anno scorso forse c'era la possibilità di salutarlo, ora è il momento giusto per tutti di fare qualcosa di diverso".
E' più difficile fare mercato quando si vince?
"Noi quanto pensiamo ai nostri competitor, oggi, pensiamo a quelli fuori dall'Italia ed è per questo che è un mercato molto difficile, considerando la potenza economica che hanno i grandi club stranieri. In Italia le forze si equivalgono, al di là della stagione sbagliata di Milan e Juventus. Il nostro sarà ancora un mercato nel segno della continuità, in cui terremo d'occhio anche la sostenibilità. L'obiettivo è trattenere i giocatori più forti e comprare bene: Dumfries verrà sostituito con un giocatore altrettanto forte e più giovane. L'importante, a prescindere dalla vittoria o meno, è restare sempre competitivi e al top".
Quali sono i calciatori che hanno tendenzialmente una mentalità vincente?
"Penso ai calciatori slavi: faccio fatica a non ricordarne qualcuno che non ha questa mentalità. Croazia, Serbia, Bosnia, sono Paesi piccoli che danno tanta qualità al calcio. Se pensiamo quanti talenti escono ogni anno dai vari Stella Rossa, Partizan Belgrado, Dinamo Zagabria... Noi in Croazia abbiamo fatto tanti affari: da Kovacic, a Brozovic, ora c'è Sucic, un altro che ci lascia intravedere un dna di quel tipo. Un calciatore sopra la media è Mkhitaryan, che resterà all'Inter".






