Inter, Inzaghi sull'addio di Lukaku: "La storia meritava un finale diverso"
"La storia meritava un finale diverso". Ha parlato così Simone Inzaghi, tecnico dell'Inter, in conferenza stampa dopo il pareggio contro l'Al Nassr in Giappone, riferendosi all'affare dell'estate che riguarda Romelu Lukaku, con l'allenatore che si era speso molto per il belga e pensava di poterla avere con sé anche nella prossima stagione. Le cose non sono andate così, per il rammarico dell'allenatore che appunto ha esternato il suo pensiero in attesa che la società trovi a questo punto il sostituto dell'attaccante di proprietà del Chelsea, oltre chiaramente al portiere, la vera priorità della dirigenza di viale della Liberazione in questa fase del calciomercato.
Le altre parole di Inzaghi.
“Tutti i nuovi innesti hanno fatto una buona partita”. Attraverso i canali ufficiali dell’Inter, il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi ha commentato l’1-1 in amichevole contro l’Al Nassr nella prima tappa del Japan Tour interista: “Non è semplice arrivare in una squadra come l'Inter, che ha principi fissi e uno stile di gioco definito da due anni. Sono contento dei nuovi, tutti si sono ambientati nel migliore dei modi. In generale i ragazzi sono stati bravi nonostante il fatto che lavoriamo da poco tempo. Ieri abbiamo fatto un allenamento importante e con un grande carico di lavoro, stamattina c'è stata la rifinitura al campo e oggi abbiamo fatto una buona gara”.
Buona organizzazione, serve più cattiveria.
Inzaghi ha proseguito: “Abbiamo dimostrato organizzazione: è stata una partita fatta bene, abbiamo creato tanto, ma dovevamo sfruttare meglio quello che abbiamo creato. Nella situazione del gol subito dovevamo fare meglio, ma miglioreremo: la condizione crescerà e si farà meglio in entrambe le fasi. Noi vogliamo sempre vincere, ma non è sempre possibile: quando aumenterà la condizione fisica diventeremo più lucidi anche sotto porta. Per le occasioni avute avremmo meritato la vittoria, ma anche l'Al-Nassr ha fatto un'ottima partita: è una squadra con tanti giocatori di valore, tutto il calcio arabo è in grande evoluzione”.






