Iran, Azmoun escluso dalla nazionale: l'ex Roma punito per le sue posizioni politiche
Le posizioni politiche di Sardar Azmoun gli costano la Nazionale dell’Iran. Secondo quanto riferito da Fars News Agency, agenzia di stampa vicina alle Guardie della Rivoluzione (uno dei tre nuclei fondamentali delle Forze Armate della Repubblica islamica dell’Iran), l’attaccante, 31 anni, con trascorsi alla Roma, sarebbe stato escluso dalla selezione persiana.
Dietro la decisione, ci sarebbero state le foto, pubblicate ieri su Instagram dallo stesso Azmoun, degli incontri avuti con Mohammed bin Rashid Al Maktoum e Mohammed bin Zayed Al Nahyan, rispettivamente primo ministro e presidente degli Emirati Arabi Uniti. L’ex Roma gioca dall’estate 2024 a Dubai, nello Shabab Al-Ahli, in un Paese considerato nemico da parte di Teheran, che dopo lo scoppio della guerra ha attaccato direttamente anche la stessa Dubai. In passato, Azmoun aveva già espresso sui social il proprio dissenso rispetto al regime iraniano, anche se finora non aveva mai pagato dazio sul campo e dallo scoppio del conflitto con Israele e gIi Stati Uniti non ha ancora preso posizione.
L’incontro con i leader emiratini viene però considerato un gesto di collaborazione con il nemico: "Sardar Azmoun è stato espulso dalla squadra nazionale e tutti i giocatori sono stati informati di questa decisione”, riporta su Telegram la stessa Fars News Agency, citando una fonte anonima all'interno della Federcalcio iraniana. Azmoun ha saltato le ultime partite dell’Iran per infortunio, ma è stato un assoluto protagonista del percorso di qualificazione ai Mondiali 2026 - a cui la partecipazione iraniana è attualmente in bilico -, con sei gol e tre assist in undici partite nelle qualificazioni asiatiche.











