Italia fuori dal Mondiale, i peccati di Gigio e Ciro: simboli di una disfatta epocale
Gianluigi Donnarumma e Ciro Immobile. Sono loro i due simboli di una disfatta epocale come quella dell’Italia ieri sera contro la Macedonia del Nord a Palermo. Lo scrive Tuttosport spiegandone così i motivi: “Passa un campo intero tra i due, un campo attraversato per tutta la sera nera dalle illusioni, dalle idee striminzite, dal calcio sfiorito, dalle anime perse di un’Italia che forse ha smarrito il futuro. Gianluigi Donnarumma a un estremo, Ciro Immobile dall’altro. Senza peccato entrambi ed entrambi con qualche colpa. Donnarumma ha la colpa di non essere arrivato su quel tiro liquido, ansimante, prevedibile di Aleksandar Trajkovski. Immobile ha la colpa semplicemente di essere stato sé stesso. Senza trasfigurazione, senza vendette sul destino. Padrone del mondo nella Lazio, fuori del Mondiale con l’Italia. Splendido e inarrestabile vestito di celeste, fioco e impalpabile vestito d’azzurro”.
Ma se per il primo l’avventura in azzurro è destinata a continuare a lungo vista la giovane età e le qualità, che restano nonostante il momento di flessione e involuzione, per il secondo il capolinea potrebbe essere arrivato proprio nella notte di Palermo o al massimo con la trasferta in Turchia.






