L'attacco (in emergenza) segna e il Genoa torna a vincere: Verona è dolce, Gila sorride
L'obiettivo si avvicina. Il Genoa torna al successo dopo più di un mese e può guardare al finale di campionato con più tranquillità. I tre punti sull'Hellas arrivano al termine di una rimonta e di un secondo tempo giocato su ritmi alti mentre nella prima frazione di gara i rossoblu hanno faticato andando negli spogliatoi sul punteggio di 1-1. Nella ripresa poi l'accelerata ma anche la sofferenza dovuta al ritorno della squadra di Marco Baroni con Badelj e compagni che hanno avuto l'opportunità per chiuderla senza però riuscirci. Fanno festa i 1500 sostenitori che hanno raggiunto la città veneta, ma adesso ci sarà un'altra trasferta all'orizzonte contro la Fiorentina di Vincenzo Italiano.
Nel segno di Ekuban e Gudmundsson
Segna l'attacco. Quel reparto che oggi contava più di un'assenza pesante. Da Retegui, squalificato e infortunato, a Vitinha, non ancora al top. Passando per Malinovskyi, centrocampista ma con licenza di offendere grazie al suo sinistro magico dalla distanza. Nel tabellino dei marcatori è finito Caleb Ekuban, rientrante in campo dopo un infortunio muscolare e bravo a pareggiare i conti con una zampata da posizione ravvicinata. Una gioia che mancava alla punta da 70 giorni, dalla rovesciata con cui decise la gara casalinga contro il Lecce. Il sorpasso definitivo lo ha siglato il "solito" Gudmundsson, in bilico fino al giorno prima del match a causa di un attacco febbrile.
La soddisfazione di Gila
Non può che essere felice l'allenatore rossoblu Alberto Gilardino che si è presentato in sala stampa: "Ci portiamo a casa questa vittoria importante - ha esordito - sono tre punti importanti sulla terzultima, a volte si pensa di affrontare partite facili ma non è mai così, dopo un primo tempo un po' contratto abbiamo trovato il goal di Ekuban, poi abbiamo fatto bene". Un'analisi anche sulle sostituzioni: "In alcune situazioni saper valutare attentamente senza frenesia è importante, dobbiamo migliorare in tante cose, non eccedere nel calcio lungo. Ekuban ha fratto una grande partita nell'uno contro uno e nel muoversi tra le linee".






