Pedraza si presenta ai tifosi della Lazio: "Mi manda Pepe Reina e ho già parlato con Gattuso"
Alfonso Pedraza è un nuovo giocatore della Lazio, adesso è arrivata pure l'ufficialità. Il laterale spagnolo ha commentato così al sito dei biancocelesti la sua nuova avventura in Serie A: "Dopo tanti anni in Spagna volevo mettermi alla prova in un altro campionato. L'Italia mi piace molto perché è un Paese simile alla Spagna, così quando ho saputo dell'interessamento della Lazio non ci ho pensato due volte a venire in questo grande club. L'obiettivo è quello di arrivare il più in alto possibile in classifica e magari vincere un trofeo per regalare una gioia importante ai tifosi".
Sugli ex compagno spagnoli: "Ovviamente anche giocare in Europa sarebbe un aspetto fondamentale, prima di venire alla Lazio ho parlato molto con Raul Albiol e Reina. Pepe conosce perfettamente la Lazio ed è un mio grande amico. Mi ha parlato benissimo e questo mi ha aiutato a prendere questa decisione. La Lazio è un punto di riferimento del calcio italiano ed europeo. È una squadra molto conosciuta anche in Spagna, parliamo di una grande società in cui hanno giocato tanti calciatori spagnoli e anche questo ha avuto peso nella mia scelta".
Su mister Gattuso: "Lo scorso anno, da quando ho saputo che sarei venuto qui, ho seguito alcune partite, non vedo l'ora di conoscere i miei nuovi compagni e inserirmi il prima possibile. Voglio aiutare la squadra da subito. Ho già avuto modo di parlare con Gattuso, mi ha dato il benvenuto e ci siamo detti di metterci subito al lavoro".
Sulle sue caratteristiche: "Mi considero un calciatore generoso, che ama puntare con la palla il fondo del campo più volte durante il mach. Sono anche molto intenso con buona conduzione di palla. Sono pronto a dimostrare le mie qualità anche qui. Non ho mai avuto grandi idoli nel calcio, i punti di riferimento sono i miei genitori che hanno ancora oggi un ruolo centrale nella mia vita. Come terzino sinistro mi è sempre piaciuto Jordi Alba, ora invece guardo molto Cucurella, appena passato al Real Madrid: mi piace il suo modo di giocare".
Sul numero di maglia: "Se si dovesse liberare prenderei il numero 24 perché l'ho indossato per tanti anni al Villarreal, ma il numero non è una cosa fondamentale per me. Ora che sono arrivato a Roma voglio conoscere la sua storia e la sua cultura. Nel mio tempo libero mi piacciono le cose semplici come il cinema e giocare a padel. Spero che sia una grande stagione per la Lazio, che ci regali tante soddisfazioni e che i tifosi restino al nostro fianco durante tutto l'anno".






