L'ex nuotatore Rosolino risponde a Gravina: "Nello sport dilettantistico non si cercano scuse"
Massimiliano Rosolino, ex nuotatore e medagliato olimpico, ha parlato a Napoli Magazine del mondo dei dilettanti dopo le dichiarazioni di Gabriele Gravina, ex presidente della FIGC che si è dimesso oggi in seguito all'esclusione dell'Italia dal Mondiale 2026: "Ho visto tanti di sportivi che ci sono rimasti male e ci può stare. Prima di rispondere alla provocazione, dico che mi dispiace che la nostra Nazionale abbia fatto una brutta figura".
Poi prosegue e difende quella che è stata la sua realtà: "Uno vince perché ci crede, cosa che il calcio con la Nazionale non ha fatto. La Nazionale passa in secondo piano, puoi metterci anche i migliori allenatori del mondo, ma se i calciatori non si allenano insieme non puoi farci niente. La Bosnia era agguerrita, lo stadio era avverso, ma non può essere una giustificazione. Lo sport dilettantistico ti porta ad accettare la sconfitta e poi ripartire, non a cercare scuse".
A chi gli ha fatto notare che lo stadio della Bosnia non ha facilitato le cose, ha risposto così: "Mia figlia ha guardato Potenza-Latina, avevano uno stadio bello, ma parliamo della Nazionale italiana e i calciatori che hanno giocato sono anche qualificati. Donnarumma ha fatto delle cose eccellenti, bisogna accettare la disfatta e tornare a lavorare".











