L'ex Vazquez sui problemi del Torino: "Non si cresce se è un continuo via-vai di giocatori"
Presente ieri al Filadelfia per la partita tra leggente, l'ex Torino Martin Vazquez ha parlato a La Stampa dell'attualità di casa granata. Queste le sue parole: "Non si può fare una squadra se ogni volta si assiste a un continuo via-vai di giocatori. E lo stesso discorso vale per l’allenatore. Serve fiducia e calma, bisogna creare un gruppo e dargli un progetto di ampio respiro che duri 2-3 anni".
Lo spagnolo ha commentato anche la scelta dei tifosi di disertare lo stadio negli ultimi mesi di campionato in protesta alla gestione societaria del presidente Cairo: "Questo distacco non lo capisco, serve andare avanti insieme per migliorare le cose. I calciatori hanno bisogno dei tifosi però sono anni che il Toro non ha costanza. Servirebbe un reset. Se la società fa le cose giuste, prende buoni giocatori e ha fiducia nell’allenatore, va nella direzione giusta".
"Purtroppo il Torino all'estero non è più considerata una big del calcio italiano", ammette, infine, Vazquez, che poi traccia gli obiettivi: "I granata devono tornare come minimo a lottare sempre per un posto in Europa".






