La Fiorentina riabbraccia Castrovilli dopo 8 mesi. Il suo rientro può cambiare il mercato
Con l'amichevole di stasera contro il Lugano (ore 18 il fischio d'inizio) si conclude il round di partite ufficiose pre-ripresa per la Fiorentina, che prima di riprendere il cammino in campionato nel nuovo anno (il 4 gennaio al Franchi arriva il Monza) ultimerà la sua preparazione sfidando in famiglia la squadra Primavera il 30. Prima però, appunto, il confronto con gli svizzeri italiani, che ha all'interno dei suoi presenti un particolare motivo di sorriso per Italiano e per l'ambiente.
Dopo 8 mesi riecco Castrovilli
Per capire il motivo della gioia, serve guardare alla lista dei convocati. All'occhio balzerà senz'altro il rientro tra gli arruolabili di Gaetano Castrovilli dopo il gravissimo infortunio di cui è stato vittima nella primavera scorsa durante la partita col Venezia. Operatosi al ginocchio, che ha sofferto lesioni al crociato anteriore, al collaterale mediale e al menisco, il centrocampista classe '97 si è reso protagonista di un recupero contraddistinto da vibrazioni positive sin dai primi periodi e adesso, a distanza di 8 mesi da quei momenti terribili, è pronto a tornare in campo. Gradualmente, com'è giusto che sia, ma scalpita.
Un rientro che incide sul mercato
Il rientro del numero 10 tra gli effettivi va inevitabilmente a toccare pure il mercato. Se nella prima parte di stagione infatti Castrovilli non era registrato, adesso qualcuno dovrà cedergli il posto (il grande indiziato a farlo in tempi rapidi è Zurkowski) ma soprattutto sarà da capirne la collocazione nello scacchiere. Da un po' di tempo a questa parte il modulo di riferimento è il 4-2-3-1 e la sensazione è che possa occupare pure la casella di esterno offensivo, oltre che da trequartista, ruolo in cui è "nato". Non è da escludere infatti che i mancati affondi registrati fin qui su Sabiri possano essere direttamente collegati a questo aspetto.






