La guerra in Ucraina vista da Kovalenko: "Mio padre ha un fucile. Spera di non doverlo usare"
Viktor Kovalenko, centrocampista dello Spezia, parla alla Gazzetta dello Sport del tremendo periodo che sta passando, con la guerra scoppiata nel suo paese natale e l'impossibilità di farne uscire i parenti per farli venire in Italia: "Adesso sarebbe impossibile: troppo pericoloso. In quella zona, se vedono passare una macchina, i russi sparano: non importa se ci sono civili, donne o bambini. Per uscire da Kherson bisogna superare tre posti di blocco. Ma c’è anche un altro aspetto da considerare. I miei genitori non accetterebbero mai di partire. E questo vale per tanti ucraini.
Se abbandoni la tua casa, sei sicuro che al ritorno non troverai nulla: i russi entrano e prendono tutto. Tu cosa faresti? La scelta è facile: resti lì, difendi non solo la tua casa, ma la tua vita. Mio padre ha un fucile. Spera di non doverlo usare, ma nel caso difenderebbe se stesso e la sua famiglia".






