La leggenda Emery e il debuttante Schuster: Friburgo-Aston Villa, finale agli antipodi
Questa sera si gioca la finale di Europa League, che metterà contro Friburgo e Aston Villa nello scenario del Besiktas Park di Istanbul. Si assegna il primo dei tre trofei internazionali di questa stagione, con gli ultimi atti delle sorelle Conference e Champions League che si disputeranno invece rispettivamente in data mercoledì 27 maggio (ore 21, a Lipsia) e sabato 30 (alle 18 a Budapest).
Né l'Aston Villa né il Friburgo hanno vinto l'Europa League (o Coppa UEFA) nella loro storia, e tra l'altro non si sono mai neppure incrociate prima d'ora in alcuna competizione internazionale. E già questo rende la sfida un unicum, considerando che mai si era giocata una finale tra due squadre mai sfidatesi prima. E se i tedeschi sono un'esordiente assoluta su certi livelli, essendo arrivati al massimo a degli ottavi di finale in suolo europeo, due volte (la prima, nel 2022/23, uscendo peraltro contro un'italiana, la Juventus), questo discorso non vale per gli inglesi, vincitori della Coppa dei Campioni nel 1981/82 e della successiva Supercoppa UEFA e Coppa Intercontinentale. Ma è Villa che in ogni caso è però a secco di trofei da trent'anni, visto che l'ultimo risale al 1995/96, con l'affermazione nella Coppa di Lega inglese.
Osservando i due allenatori, le distanze tra Friburgo e Aston Villa si accentuano. Da una parte si trova infatti un debuttante o quasi come Julian Schuster, 41enne che ha iniziato la carriera da allenatore di prima squadra da nemmeno due anni, proprio nel Friburgo, con cui ha raggiunto un piazzamento europeo al primo giro (venendo peraltro premiato come allenatore dell'anno in Bundesliga) e questa finale al secondo.
Sull'altra panchina, quella dell'Aston Villa, siede invece quell'Unai Emery che ormai in molti associano direttamente all'Europa League come competizione. Naturale, se si considera che l'ha vinta 4 volte (è già il tecnico più vincente della manifestazione, davanti a Trapattoni con 3, e stasera potrebbe allungare ancora), tre con il Siviglia e una col Villarreal. Il suo rivale Schuster potrà farsi forza guardando all'esempio dato da Maurizio Sarri, l'unico fin qui capace di battere Emery in una finale di Europa League, quella del 2019 vinta 4-1 dal Chelsea contro l'Arsenal. Dovrà però battere anche la voglia di Emery di entrare nella leggenda, posto che gli spetterebbe nel caso in cui regalasse, dopo averlo fatto già col Villarreal, il primo successo anche ai Villans.











