La Roma ritrova Belotti: gol e cuore aspettando Zapata
Tifosi, addetti ai lavori, forse anche Mourinho. Tutti, al gol annullato dalla Var a Belotti dopo nemmeno sette minuti, avranno pensato, anche solo per un secondo “ci risiamo”. Il Gallo, invece, è stato più forte anche della sfortuna, trovando dieci minuti dopo il suo primo gol in Serie A con la Roma e salvando il risultato a dieci dalla fine con la doppietta di testa. Ora per dire che Belotti sia tornato è presto, ma sicuramente le premesse lasciano ben sperare. In particolare in ruolo per il quale la Roma, visto l’infortunio di Abraham, sta cercando ancora un giocatore da affiancare all’ex Torino. Chi più o meno ironicamente da domenica tra radio e social va dicendo che basta il Gallo, ma non è di questo pensiero Mourinho e per questo le prossime saranno le ore che porteranno a formalizzare l’accordo a titolo definitivo con l’Atalanta per Duvan Zapata.
Nel frattempo, però, la Roma del 2-2 con la Salernitana si porta a casa proprio le ‘good vibes’ del suo centravanti che la passata stagione l’aveva chiusa con appena quattro gol (3 in Europa e 1 in Coppa Italia, ma nessuno in campionato). In Serie A, infatti, non segnava dal primo maggio 2022, quando da subentrato in Empoli-Torino mette a segno una tripletta che regala i tre punti alla squadra granata. E sarebbe stata una tripletta anche domenica se non fosse per il fuorigioco millimetrico stanato dalla Var. Invece si deve accontentare di una doppietta dal sapore dolceamaro perché non è servita a vincere, ma solo a pareggiare. “C’è il rammarico per non aver vinto”, dice a fine gara. Mentre parlando del momento no vissuto lo scorso anno aggiunge: “Mi è mancato tanto essere me stesso. La scorsa è stata una stagione difficile senza preparazione e con alcuni infortuni, quest’anno invece ho iniziato subito, ho fatto la preparazione, non ho avuto intoppi e sono al 100%, così posso essere d’aiuto”. Nella Capitale, infatti, arrivò gli ultimi di agosto di un anno fa, da parametro zero e quindi senza la possibilità di allenarsi e giocare amichevoli. Poi i problemi muscolari a cavallo della sosta per il mondiale in Qatar e le fratture di polso e costole nel finale di stagione. Problemi che lo hanno frenato, ma mai fermato, dando sempre disponibilità a scendere in campo.
Con l’inizio dell’estate poi le strade tra lui e la Roma sembravano destinate a separarsi con la Salernitana di Sousa che lo cercava. Il ko di Abraham e le difficoltà a reperire un attaccante in tempi utili, però, ne hanno rallentato l’addio, fino a conquistare la permanenza con una pre season nella quale ha segnato cinque reti. Un bottino al quale ha dato seguito all’esordio in campionato, con la speranza di continuare su questi numeri perché la stagione appena cominciata è la stessa di avvicinamento a Euro 2024. Un nuovo Ct e la mancanza di un vero centravanti titolare della nazionale rilanciano anche le ambizioni del Gallo che passeranno comunque dal suo rendimento nella Roma.






