La Sampdoria saluta il suo guerriero: i messaggi del club e dei tifosi per Sinisa Mihajlovic
La notizia che non vorresti mai ricevere. Una doccia gelata per il calcio italiano ma in particolar modo per il mondo Sampdoria. A cui lui era affezionato e da cui aveva ricevuto tanto affetto. Un doppio filo legava l'ambiente e Sinisa Mihajlovic. Lui che la casacca della Sampdoria l'ha vestita dal 1994 al 1998 segnando 12 reti in 110 partite. Reti molte delle quali su punizione con la Gradinata Sud ad intonare "Sinisa, tira la bomba", come un ritornello costante. Il ritorno poi a Genova da allenatore nel 2013 quando seppe risollevare una squadra dall'ultimo posto al 12° e poi l'anno successivo quando la portò ai preliminari di Europa League, arrivati dopo che al Genoa fu negata la licenza UEFA. Carisma e schiettezza le sue principali doti di un uomo che ha combattuto fino all'ultimo secondo dell'ultimo giorno la sua partita più importante.
Il messaggio della Sampdoria e del presidente Lanna
Non si sono fatti attendere i tanti messaggi di cordoglio, in primis proprio dalla Sampdoria. Una lunga e toccante lettera è stata postata sul sito ufficiale: "La partita della vita di Sinisa Mihajlovic è finita questo pomeriggio, per colpa di una bastarda recidiva di leucemia mieloide - si legge -. Tre fischi netti nel silenzio assordante di una Roma già pronta per le imminenti festività natalizie. Fischi come gelide lame nel petto per tutti quelli che gli hanno voluto bene. Noi sampdoriani siamo certamente tra quelli. E oggi come non mai non possiamo che esserne orgogliosi". E' arrivato, attraverso i nostri taccuini, anche il presidente Lanna, suo compagno a Roma: "Era un ragazzo di carattere e cuore, pronto sempre alla battuta e allo scherzo. Era il giocatore che vorresti sempre al tuo fianco". In tanti hanno voluto mandare un saluto: da Manolo Gabbiadini ("Ciao Mister") a Fabio Quagliarella passando per Tomas Rincon, il team manager Alberto Marangon ("E' stato un privilegio conoscerti"), Emiliano Viviano ("Grazie Sinisa per i valori che ho imparato") e Juan Sebastian Veron ("Rimanevo a guardarti calciare le punizioni").
Il saluto dei tifosi
Sgomento anche fra le file dei tifosi. "Giocare nella Sampdoria deve essere per tutti un onore" è l'incipit del messaggio che gli Ultras Tito Cucchiaroni, cuore pulsante della Gradinata Sud, hanno postato sulla propria pagina Facebook riprendendo le parole proprio del tecnico serbo. "Con queste parole ci hai onorato e dimostrato quel rispetto che tra noi non è mai mancato - concludono -. Buon viaggio grande Sinisa". Anche la Federclubs ha voluto salutare Mihajlovic postando su Facebook una sua foto con la didascalia: "Ciao grande guerriero, riposa in pace e sostienila da lassù. Un abbraccio e condoglianze alla famiglia Mihajlovic". Sotto l'affetto dei sostenitori, chi posta un cuore e chi manda un saluto o scrive un pensiero. Per Sinisa Mihajlovic. Un campione che non verrà mai dimenticato.






