Lazio, è amore reciproco con Taylor: l'olandese è il miglior colpo degli ultimi due anni
Un bagliore di luce in un tunnel sempre più buio. Kenneth Taylor da quando è arrivato a gennaio ha rappresentato questo per la Lazio, un'eccezione all'interno di diciotto mesi di mercato piuttosto negativi. Se la scorsa estate la società non ha potuto operare sul mercato per il blocco ricevuto dalla Covisoc, tra l'estate del 2024 e gennaio 2025 di investimenti ne sono stati fatti e i risultati non sono stati brillanti. Per assurdo, meno si è investito e maggiore è stato il rendimento. I 4 milioni investiti per Provstgaard hanno sicuramente un maggiore impatto rispetto agli oltre 16 spesi per Noslin, così come i 6 per Tavares hanno reso più dei 10 spesi per Belahyane o i 9 per Tchaouna (già rivenduto, con plusvalenza). Taylor ha rappresentato l'unico investimento superiore ai dieci milioni in grado di prendersi la titolarità da subito e lo ha fatto con autorevolezza.
Lazio, Taylor insostituibile per Sarri
I tanti infortuni a centrocampo e la mancanza di alternative di qualità ha di certo aiutato, ma da quando è arrivato Kenneth Taylor non ha saltato una partita. Subito titolare a Verona dopo due allenamenti, da quel momento ha collezionato dodici presenze da titolare su altrettante partite. L'olandese incarna perfettamente il centrocampista che piace a Sarri, in grado di unire corsa e quantità alla qualità nel palleggio e nell'impostazione. Quello che deve aggiungere ancora è l'incisività in zona gol, visto che ha appena segnato una rete in maglia biancoceleste. Taylor è sottomedia, visto che in Olanda con la maglia dell'Ajax ha segnato 25 reti in 130 presenze solo in Eredivisie a cui ha aggiunto anche 21 assist. Questo contributo negli ultimi 30 metri è quello che gli chiede Sarri da qui a fine stagione. Intanto Taylor è già innamorato di Roma e della Lazio: "La passione qui è travolgente, sono davvero felice". E lo è anche la Lazio, felice che un investimento importante abbia un riscontro anche sul campo.











