Lazio, Luis Alberto e Acerbi con la valigia in mano. Via alla vendita libera degli abbonamenti
Due big in fila all’uscita. Macchine in coda, chiave inserita e pronta per partire. Dove? Uno spera verso Milano, l’altro per Siviglia. Nulla però è certo, se non la loro voglia di provare cambiare aria anche se per motivi diversi. Acerbi e Luis Alberto hanno svolto il ritiro ad Auronzo con la Lazio ma aspettano novità dal mercato. Il difensore è ormai fuori dai piani, lui stesso reputa chiusa l’avventura biancoceleste da tempo: ha rotto con l’ambiente e con la tifoseria, in più la Lazio ha preso Romagnoli al suo posto. Spera nell’Inter di Inzaghi, che sta riorganizzando la difesa dopo la vicenda Bremer, ma su di lui ci sono anche Monza e Torino. Luis Alberto invece non ha rotto o litigato con nessuno, come più volte ha già espresso vuole tornare a casa. A Siviglia, dove è nato e cresciuto. E sa che il club andaluso lo vuole: ha appena venduto Koundè al Chelsea per 60 milioni, sta preparando l’offerta alla Lazio, che parte da una valutazione di 28-30 milioni (a scendere, ovviamente).
Acerbi non verrà sostituito perché già non fa parte del progetto (non gioca neanche le amichevoli), mentre Luis Alberto - che al momento riveste un ruolo importante - sì. Il suo sostituto sarà Ivan Ilic, serbo del 2001 del Verona, che la Lazio ha bloccato per 13 milioni più bonus pagabili in 3 anni.
Intanto ieri alle 16 è cominciata la vendita libera della campagna acquisti. La parte dedicata alla prelazione si è chiusa con 11.200 tessere vendute: ieri, in un pomeriggio, si sono abbonati circa 5 mila tifosi.






