Juve, Rampulla: "Serve investire con oculatezza. E di più sugli italiani"
TMW RadioOspite della radio di Tuttomercatoweb.com, durante Maracanà, è stato l'ex portiere Michelangelo Rampulla, che ha parlato di Juve e in particolare del bilancio approvato e della ricapitalizzazione che ci sarà nei prossimi mesi: "Molti proprietari, quando c'è da mettere i soldi, se ne vanno. E qui non vale per la Juve. Gli esborsi annuali o biennali ci sono sempre. Certo, quando uno investe non è sempre detto che rendano questi. E' importante investire, ma serve farlo con più oculatezza, prendendo i calciatori giusti senza sborsare cifre enormi. Serve fare attenzione, bisogna vedere la personalità di un calciatore e non solo l'aspetto tecnico".
Potrà fare mercato a gennaio la Juve?
"E' sempre un rischio. E poi vai a sborsare altri soldi...Bisogna recuperare gli infortunati. Ci sono momenti in cui capitano certi incidenti e devi andare avanti e mettere in cascina punti. In attesa di tempi migliori. Bisogna programmare poi da giugno in poi. La governance c'è, l'allenatore non si discuto, ora bisogna amalgamare tutto".
Servono più italiani a questa Juve?
"Ha speso tanti soldi per giocatori stranieri nelle ultime stagioni. Con tutte queste cifre prendo Scalvini, giocatori italiani che non costano così tanto. C'è Romano, ma ce ne sono molti buoni e che sono meglio di altri stranieri che costano cifre enormi e che vedono l'Italia come un campionato di passaggio per poi andare fuori. Bisogna puntare a quelli forti".
Si sbloccherà Kolo Muani?
"Me lo auguro. Non è una punta alla Trezeguet però, è un giocatore di movimento. Uno deve farsi una domanda: ma se uno come lui me lo valuti 50 mln e non lo fai giocare, qual è il motivo? Se uno vale 50 mln deve fare almeno 15-20 gol a campionato".






