Lazio-Parma 1-1, le pagelle: Delprato segna da attaccante, Isaksen un fantasma
LAZIO
Motta 6,5 - Il ragazzo si conferma affidabile. Incolpevole sul gol, molto bravo invece su Valeri. Sempre attento, non sbaglia una virgola.
Marusic 5,5 - Quando Valeri scende, crea grattacapi al terzino della Lazio. Il Parma insiste su quella fascia, lui va in affanno. Quando invece c'è da attaccare è assente. Dal 58' Lazzari 6,5 - Aggiunge intraprendenza e rapidità, con un paio di discese che spaccano la difesa del Parma. Ci prova con un tiro da fuori ma trova la risposta di Suzuki.
Romagnoli 6 - Ci mette esperienza nel duello maschio con Pellegrino, gioca sopra il dolore al gomito e non commette sbavature.
Provstgaard 5,5 - Disattento sul gol del Parma, non fiuta il pericolo e non riesce ad allontanare, facendosi beffare. Macchia una prova attenta.
Tavares 5,5 - Intraprendente, coraggioso e straripante fisicamente. Forse è tornato il vero Tavares? No, perché i traversoni sbagliati sono veramente troppi, quasi tutti.
Dele-Bashiru 6 - Ci prova con un paio di conclusioni da fuori, acuti di una partita comunque sufficiente, nella quale prova a far valere la sua fisicità.
Cataldi 5,5 - Dovrebbe essere il metronomo della squadra, ma la Lazio nel primo tempo viaggia a ritmi troppo bassi. Non è il miglior Cataldi, deve ritrovare la condizione ideale.
Taylor 6,5 - Ancora uno dei più positivi. I suoi inserimenti con il tempismo giusto creano problemi alla retroguardia avversaria. Da uno di questi nasce lo scambio con Noslin che porta al pareggio.
Isaksen 5 - Serata da dimenticare. La difesa attenta del Parma gli concede poco spazio, lui finisce per spegnersi. Un solo sprint in profondità, chiuso dal bel recupero di Valeri. Dal 58' Cancellieri 5,5 - L'ex non sfonda mai, viene contenuto senza difficoltà dalla retroguardia gialloblu.
Maldini 5,5 - Prova a muoversi su tutto il fronte offensivo, per non dare riferimenti, ma finisce per rimanere soffocato nelle strette maglie della retroguardia ospite. Dal 65' Dia 5,5 - Ingresso sottotono, sparisce tra le maglie della compatta difesa ospite.
Pedro 5,5 - Poco ispirato, non trova imbucate di qualità per rompere la linea difensiva del Parma. Prova anche a mettersi in proprio, senza successo. Dal 58' Noslin 6,5 - Fortunato, ma viene premiata l'intraprendenza. E' lui a rompere le maglie della difesa, mettersi in proprio e trovare il varco giusto per liberare il tiro.
Maurizio Sarri 6 - Per un'ora, la Lazio non gira. Lenta e prevedibile, non riesce a spaccare la difesa del Parma. Questa squadra però, nonostante le tante difficoltà, ha carattere e anche oggi lo ha dimostrato. Mancavano colpi e idee, i biancocelesti l'hanno pareggiata con carattere e voglia. Visto il clima, con un Olimpico ancora deserto, grandi meriti sono suoi.
PARMA
Suzuki 6,5 - Torna a trasmettere sicurezza e seppur non sia chiamato a fare miracolo, trasmette tranquillità con uscite e interventi impeccabili. Da rivedere con i piedi.
Delprato 7,5 - Rete da attaccante vero. Caparbio, annusa l'occasione e in girata sblocca la partita. Poi si mette a guidare la difesa con la solita leadership e la solita intelligenza.
Circati 6,5 - Nei duelli aerei viene premiato per il piazzamento impeccabile, Maldini prova ad impensierirlo ma alla fine riesce a gestire senza troppi affanni. Sfortunato sul gol.
Valenti 6,5 - Altra prestazione di solidità e grinta, Isaksen non gli crea mai problemi e anche nel finale di gara, quando la Lazio cresce, lui non va mai in affanno.
Britschgi 6 - Fa tanta fatica a gestire la fisicità di Nuno Tavares, ma alla fine se la cava. Limita come può le discese della Lazio, prova anche a proporsi in avanti. Dal 90+2' Carboni sv
Bernabé 6 - Ritorna da titolare e si mette subito al centro della manovra del Parma. Un buon primo tempo, poi cala fisicamente, commettendo errori non da lui. Poco reattivo sul gol di Noslin. Dall' 80' Ordonez sv
Nicolussi Caviglia 6,5 - Terza uscita da titolare con il Parma, senza dubbio la migliore. Un solo errore nel primo tempo, per il resto è sempre ordinato e serve un paio di filtranti molto interessanti. Dal 71' Estevez sv
Keita 6 - Regge nel corpo a corpo con Dele-Bashiru, tanto lavoro sporco e tanta interdizione. Meno straripante rispetto ad altre uscite. Dal 90+2' Sorensen sv
Valeri 6,5 - Molto attivo nel primo tempo, dove sfiora il vantaggio con una conclusione pericolosa. Mette il suo zampino anche sul gol, con una punizione tagliata che fa nascere il gol. Cala nel secondo tempo.
Strefezza 6,5 - Faro dell'attacco del Parma. Detta linee di passaggio svariando su tutto il fronte offensivo e favorendo la manovra gialloblu. Non riesce a pungere negli ultimi venti metri. Dall'80' Oristanio sv
Pellegrino 6 - Solito lavoro enorme di sacrificio. Ripulisce ogni pallone con grinta e caparbietà, rincorre gli avversari fino al limite della sua area. Poco supportato e assente negli ultimi venti metri.
Carlos Cuesta 6,5 - Il Parma doveva reagire e rialzare la testa dopo due prestazioni orribili, oggi non solo ha portato a casa il risultato, ma ha anche mostrato qualche passi avanti nella gestione della palla. L'importante però è la sostanza e in questo caso il punto raccolto all'Olimpico, un altro piccolo passo verso la salvezza. Peccato per la sfortunata rete subita, che fa sfumare la vittoria.











