Lecce, Corvino ricorda: "Volevo fare il calciatore, ho rinunciato per esigenze familiari"
Il direttore generale del Lecce, Pantaleo Corvino, ha parlato nel corso di un incontro tenutosi presso l'Università di Macerata per parlare del ruolo del direttore sportivo. Un appuntamento che si inserisce all'interno del Corso di Alta Formazione per Direttore Sportivo del Dipartimento di Giurisprudenza.
Queste alcune delle parole del dirigente riportate da PianetaLecce.it: "Tutto è iniziato a Macerata, dove sono arrivato 60 anni fa, a 16 anni. Volevo fare il calciatore, ma per esigenze familiari ho dovuto rinunciare. Sono diventato sottoufficiale dell’Aeronautica, proprio qui. Ero arrivato in treno da Lecce", ha svelato.
Poi ha proseguito: "Però non ho mai smesso di sognare e ho percorso, fuori dal terreno di gioco, come direttore sportivo, da 52 anni, quello che non ho avuto la possibilità di realizzare da calciatore”. Spazio anche ad un messaggio rivolto ai giovani studenti presenti per ascoltarlo all'Università: "I sogni si possono realizzare. Difendeteli con tenacia. Ci saranno delle cadute, ma dovrete sapervi rialzare".











