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LIVE TMW - Salernitana, Nicola: "Siamo tanto realisti quanto sognatori. Obiettivo dire la nostra"

LIVE TMW - Salernitana, Nicola: "Siamo tanto realisti quanto sognatori. Obiettivo dire la nostra" TUTTOmercatoWEB
© foto di TuttoSalernitana.com
Andrea Piras
autore
Andrea Piras
sabato 16 aprile 2022, 17:29Serie A

16.51 - Successo di platino per la Salernitana che, con due gare ancora da recuperare, può riaccendere le speranza salvezza. Fra pochi istanti, il tecnico granata Davide Nicola interverrà in sala stampa per analizzato il 2-1 ottenuto sul campo della Sampdoria. Segui la diretta testuale su TUTTOmercatoWEB.com.

17.14 - Inizia la conferenza stampa di Davide Nicola.

Quanto è importante questa vittoria?
"Questa è una bella domanda perchè mi permette di fare una valutazione diversa accaduta in altre partite. Se oggi non fossimo riusciti a vincere come avremmo valutato questo? E' la battaglia che porto avanti da tanto: convincere un ambiente che siamo noi a costruire un percorso per arrivare alla salvezza. Conquistare i tre punti contro una squadra che nel secondo tempo ci ha costretto ad avere un baricentro basso. Non abbiamo mai rinunciato a ripartire però sapevamo benissimo che la posta in palio era elevatissima per noi e per loro. Detto questo, credo sia giusto per noi verificare quanto accadrà nelle prossime gare. Non sarà facile ma dico ai ragazzi di dedicarsi a quello che stanno facendo".

Ti senti l'uomo delle missioni impossibili?
"No. Rifuggo questa definizione. E' la realtà dei fatti: sono stato chiamato per raggiungere questi traguardi, magari avessi la possibilità di lottare per un altro traguardo, sarebbe interessante. Non sarà facile, siamo tanto realisti quanto sognatori e la parte più bella di questa avventura è l'estrema difficoltà di dover fare qualcosa di veramente straordinario. Io però vedo che i ragazzi hanno acquisto quello che piace a me, ovvero costruire un percorso che li porti a sentirsi capace di quello che stanno facendo".

Avete tirato di più rispetto agli avversari.
"E' successo in altre circostanze dove magari non siamo stati lucidi fino alla fine. Nel primo tempo ci sentivamo fluidi e capaci avendo un baricentro alto. Nel secondo tempo ho visto una squadra che ha capito che gli avversari stavano creando delle problematiche di lettura e che non era immediato arrivare ad una pressione alta. Oltre il gol, non hanno concesso un tiro in porta e per noi è un passo in avanti. Io voglio che i ragazzi continuino a credere a quello che stanno facendo. C'è lo spazio per dire la nostra ed è quello che vogliamo fare".

Con la vittoria del Cagliari è questa la missione più difficile?
"Indubbiamente ma questo già all'inizio. Ho scelto questa impresa e ne vado fiero. L'importante era dimostrare che una squadra in difficoltà giocasse in maniera propositiva e con un'idea di calcio più aggressiva. Io credo che il prossimo obiettivo sia dimostrare continuità e non smettere mai di crederci".

Patito il primo caldo?
"Sono convinto che nel primo tempo noi, partendo così aggressivi e trovando il doppio vantaggio, abbiamo patito meno il primo caldo. Nel secondo tempo, vedendo che non c'è più nulla da perdere tiri fuori quel qualcosa in più. Loro così hanno reso un po' di più nella ripresa. Il nostro baricentro, che a noi non piace mantenere basso, penso sia merito dell'avversario. Complici diverse ammonizioni, pur non essendo cattivi negli interventi, abbiamo pagato lo sforzo fisico notevole fatto contro la Roma. Dobbiamo abituarci a giocare tre partite in poco tempo. Con questa squadra non ho mai avuto timore di non poter essere competitivo. L'attenzione, l'agonismo, i pensieri vanno esclusivamente al fatto che questa squadra ha un'identità e vorresti che non pagassimo quegli errori commessi in altre circostanze. Quando non accade ti gratifica".

Le condizioni di Obi?
"Non ho potuto utilizzarlo. Ha sentito un indurimento al polpaccio, c'era il rischio di effettuare subito un cambio. Ranieri ha fatto bene a Roma e sono particolarmente contento di come sono entrati i giocatori dalla panchina. Gagliolo, Kastanos, lo stesso Ribery, Mikael hanno cercato ognuno di dare il proprio contributo".

Avete tenuto un'altra squadra nella lotta per non retrocedere?
"Non ho pensato a questo, ti dico la verità. La mia concentrazione è quella di fare più punti possibili noi. Poi i conti li faremo alla fine. Guardare gli altri distoglierebbe l'attenzione da noi. E' chiaro che a due-tre partite dalla fine, quello che fanno gli altri diventa importantissimo quanto fai tu. Ora guardiamo noi stessi".

Come ha vissuto questa settimana Fazio e con le riserve?
"Non motivo nessuno. Io parlo con loro di quello che serve per preparare la gara, farli sentire importanti nel gruppo anche se non partono dall'inizio. Oggi è entrato Belec e non era facile in queste condizioni. Per Fazio, mi viene da ridere quando mi fanno questa domanda. Allenandoli ti rendi conto delle potenzialità".

Alcune ammonizioni ingenue?
"E' competenza dell'arbitro e le lascio a lui".

17.29 - Termina la conferenza stampa di Davide Nicola.

Fonte Dallo stadio "Luigi Ferraris", Genova
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