Inizio da Oscar, le ultime 15 un incubo: Nicola, la Cremonese e una stagione diventata maledetta
22 punti nel girone di andata, che in proiezione avrebbero potuto portare la Cremonese a una salvezza tranquilla, solo 2 in quello di ritorno, però, con ben dieci partite già giocate. un vantaggio di nove punti sul terzultimo posto completamente dilapidato, con la sconfitta contro la Fiorentina per 4-1 allo Zini di lunedì scorso come goccia che ha fatto traboccare il vaso portando all'esonero di Davide Nicola.
L'inizio da premio Oscar.
E pensare che l'esordio in campionato, dopo il ritorno in Serie A dell'estate scorsa, era stato degno del premio Oscar, vista la vittoria per 2-1 a San Siro contro il Milan firmata dalle reti di Baschirotto e Bonazzoli, in rovesciata. Da quel giorno in poi la Cremonese ha dato per larghi tratti dell'annata la sensazione di poter essere in grado di arrivare all'obiettivo salvezza senza troppi patemi d'animo ma con il passare dei giorni qualcosa si è rotto e l'incubo retrocessione è diventato sempre più vicino dall'essere realtà.
La possibile svolta.
Poco fa è arrivata l'ufficialità dell'esonero di Davide Nicola, per una svolta che la società cercherà grazie all'arrivo in panchina di Marco Giampaolo, che firmerà un contratto per questo finale di campionato ma anche per tutta la prossima stagione, a prescindere dal risultato di quella attuale. Da sogno a incubo: l'annata della Cremonese è diventata maledetta in pochissimo tempo e adesso è arrivato il momento di tirare una linea e cercare di salvare il salvabile. Anche perché i tre punti da recuperare al Lecce non rappresentano un'impresa impossibile da compiere e i grigiorossi hanno il dovere di provarci fino alla fine.











